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	<title>News Archivi | Arsdue</title>
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	<description>software e comunicazione</description>
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	<title>News Archivi | Arsdue</title>
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		<title>ChatGPT vs Perplexity, quale è il migliore?</title>
		<link>https://arsdue.com/chatgpt-vs-perplexity-quale-e-il-migliore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ars2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 08:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo chiesto ai due chatbot di intelligenza artificiale più usati e apprezzati di mettersi a confronto e di analizzare i rispettivi pregi e difetti. La risposta di ChatGPT ChatGPT Vantaggi: Conversazione naturale: Capace di sostenere conversazioni fluide e naturali, emulando il dialogo umano. Versatilità: Ottimo per una vasta gamma di applicazioni, da assistenza alla scrittura a  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Abbiamo chiesto ai due chatbot di intelligenza artificiale più usati e apprezzati di mettersi a confronto e di analizzare i rispettivi pregi e difetti.</p>
<h2>La risposta di ChatGPT</h2>
<h3><strong>ChatGPT</strong></h3>
<p><strong>Vantaggi:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Conversazione naturale:</strong> Capace di sostenere conversazioni fluide e naturali, emulando il dialogo umano.</li>
<li><strong>Versatilità:</strong> Ottimo per una vasta gamma di applicazioni, da assistenza alla scrittura a brainstorming creativo.</li>
<li><strong>Personalizzazione:</strong> Può essere adattato per rispondere a esigenze specifiche, a seconda del prompt fornito.</li>
</ol>
<p><strong>Svantaggi:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Limitazioni di factualità:</strong> Può fornire informazioni imprecise o obsolete, poiché la sua conoscenza si basa su dati fino a ottobre 2023.</li>
<li><strong>Mancanza di accesso a fonti in tempo reale:</strong> Non può cercare o recuperare informazioni da internet aggiornato al momento.</li>
</ol>
<h3><strong>Perplexity</strong></h3>
<p><strong>Vantaggi:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Ricerca in tempo reale:</strong> Capacità di fornire risposte basate su informazioni aggiornate, poiché può accedere a una vasta gamma di fonti online.</li>
<li><strong>Risposte dirette:</strong> Spesso orientate a fornire rapidamente le informazioni richieste, ideale per query specifiche.</li>
</ol>
<p><strong>Svantaggi:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Interazione meno naturale:</strong> Potrebbe non gestire le conversazioni con la stessa fluidità di ChatGPT, risultando a volte più meccanico.</li>
<li><strong>Variabilità delle fonti:</strong> La qualità e attendibilità delle informazioni possono variare a seconda delle fonti consultate.</li>
</ol>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>La scelta tra ChatGPT e Perplexity dipende molto dal contesto d&#8217;uso. Se cerchi una conversazione più interattiva e creativa, ChatGPT è spesso preferibile. Se hai bisogno di aggiornamenti rapidi e fatti recenti, Perplexity potrebbe essere la scelta migliore.</p>
<h2>La risposta di Perplexity</h2>
<p>ChatGPT e Perplexity sono due strumenti di intelligenza artificiale che offrono funzionalità diverse, ciascuno con i propri vantaggi e svantaggi. Di seguito è presentato un confronto dettagliato tra le due piattaforme.</p>
<p><strong>Elaborazione del Linguaggio Naturale</strong></p>
<ul>
<li>ChatGPT: Eccelle nella fluidità conversazionale e nella comprensione del contesto, rendendolo molto efficace per interazioni aperte e complesse. È in grado di mantenere il filo della conversazione attraverso domande e risposte.</li>
<li>Perplexity: Sebbene sia capace di comprendere le intenzioni degli utenti, tende a fornire risposte più concrete e dirette, risultando meno naturale nelle conversazioni aperte.</li>
</ul>
<p><strong>Capacità di Elaborazione dei Dati</strong></p>
<ul>
<li>ChatGPT: Utilizza una base di conoscenza statica, con informazioni fino a una certa data (settembre 2021) e non ha accesso a dati in tempo reale senza la funzione di navigazione.</li>
<li>Perplexity: Si distingue per l&#8217;elaborazione in tempo reale, attingendo a fonti aggiornate da internet, il che lo rende più adatto per ottenere informazioni recenti e verificate.</li>
</ul>
<p><strong>Generazione di Contenuti Creativi</strong></p>
<ul>
<li>ChatGPT: È particolarmente forte nella generazione di contenuti creativi, come scrittura di testi, poesie e codice. La sua versatilità lo rende un&#8217;opzione preferita per progetti creativi.</li>
<li>Perplexity: Sebbene possa scrivere codice e fornire descrizioni, la sua creatività è limitata rispetto a ChatGPT, rendendolo meno efficace per compiti che richiedono un alto livello di originalità.</li>
</ul>
<p><strong>Accuratezza delle Informazioni</strong></p>
<ul>
<li>ChatGPT: Pur avendo una vasta base di conoscenza, può fornire informazioni obsolete o imprecise a causa della sua dipendenza da dati pre-appresi. Tuttavia, è in grado di offrire risposte dettagliate su argomenti noti.</li>
<li>Perplexity: Eccelle nell&#8217;offrire risposte accurate e aggiornate grazie alla sua capacità di cercare informazioni in tempo reale. Le sue risposte sono accompagnate da citazioni delle fonti utilizzate, aumentando la trasparenza e l&#8217;affidabilità.</li>
</ul>
<p><strong>Interfaccia Utente</strong></p>
<ul>
<li>ChatGPT: Ha un&#8217;interfaccia semplice e intuitiva, simile a quella delle applicazioni di chat, facilitando l&#8217;interazione con gli utenti.</li>
<li>Perplexity: Presenta un design pulito orientato alla ricerca, ma potrebbe risultare meno intuitivo per chi cerca un&#8217;esperienza conversazionale fluida.</li>
</ul>
<p><strong>Piani Tariffari</strong></p>
<ul>
<li>ChatGPT: Offre un piano gratuito con accesso alle funzionalità base e una versione Plus a pagamento per funzionalità avanzate.</li>
<li>Perplexity: Dispone di un piano base gratuito con opzioni Pro che includono funzionalità aggiuntive come il caricamento di file e il riconoscimento delle immagini.</li>
</ul>
<p><strong>Conclusione</strong></p>
<p>La scelta tra ChatGPT e Perplexity dipende dalle esigenze individuali:</p>
<ul>
<li>Perplexity è ideale per chi cerca informazioni aggiornate e precise, specialmente in contesti accademici o di ricerca.</li>
<li>ChatGPT è più adatto per attività creative o interazioni conversazionali complesse.</li>
</ul>
<p>In definitiva, entrambi gli strumenti hanno i loro punti di forza e debolezza; la decisione finale dovrebbe basarsi sul tipo specifico di utilizzo previsto dall&#8217;utente.</p>
<h2>Le nostre conclusioni</h2>
<p>I due chatbot sono entrambi validissimi e, anche nelle versioni free, sono diventati ottimi strumenti di collaborazione nelle attività lavorative.</p>
<p>Una differenza significativa è certamente l&#8217;apertura di Perplexity al web con l&#8217;accesso a tutti i contenuti online.<br />
Per cui se si desidera ottenere risposte su contenuti di attualità e aggiornati, Perplexity è la scelta migliore.</p>
<p>Se invece si desidera un esperto in materie specifiche con un dialogo più naturale l&#8217;assistente di ChatGPT risulta più performante e <em>user fiendly</em>.<br />
Non avere accesso ai contenuti internet, se penalizza in termini di aggiornamento in tempo reale, può anche essere considerato un vantaggio per quanto riguarda l&#8217;attendibilità delle informazioni fornite.</p>
<blockquote>
<h3>4 aprile 2025, aggiornamento per Perplexity</h3>
<p>Il nuovo modello DeepSeek R1 è ora disponibile su tutte le piattaforme Perplexity attivando Pro Search con R1 su Web, dispositivi mobili o MacOS.<br />
Questo modello è ospitato su server con sede negli Stati Uniti e in Europa, il che significa che i tuoi dati non vengono condivisi con il fornitore del modello o con la Cina. Inoltre, è stata eliminata ogni censura sulle risposte. Puoi chiedere informazioni su qualsiasi argomento, anche quelli censurati sull&#8217;app DeepSeek, ottenendo risposte imparziali e accurate.<br />
Gli abbonati Pro hanno accesso a 500 ricerche DeepSeek R1 Pro al giorno. Tutti gli altri utenti hanno 5 utilizzi gratuiti al giorno.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: right;"><em>Articolo scritto con l&#8217;ausilio di ChatGPT e Perplexity</em></p>
<h2>Vuoi un App mobile o un Software che sfrutti l&#8217;Intelligenza Artificiale?</h2>
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		<item>
		<title>L&#8217;intelligenza Artificiale con ChatGPT</title>
		<link>https://arsdue.com/intelligenza-artificiale-con-chatgpt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 08:37:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'evoluzione di ChatGPT: Un assistente virtuale all'avanguardia Negli ultimi anni, l'Intelligenza Artificiale (IA) sta raggiungendo livelli sempre più sofisticati e uno dei suoi ambiti più promettenti è rappresentato dalle chatbot. Uno dei più importanti sviluppi in questo campo è rappresentato da GPT (Generative Pre-trained Transformer), un modello di machine learning che si è evoluto  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-2"><h2>L&#8217;evoluzione di ChatGPT: Un assistente virtuale all&#8217;avanguardia</h2>
<p>Negli ultimi anni, l&#8217;Intelligenza Artificiale (IA) sta raggiungendo livelli sempre più sofisticati e uno dei suoi ambiti più promettenti è rappresentato dalle chatbot. Uno dei più importanti sviluppi in questo campo è rappresentato da GPT (Generative Pre-trained Transformer), un modello di machine learning che si è evoluto nel corso degli anni per rispondere in modo sempre più naturale e intelligente alle domande degli utenti.</p>
<p>GPT, introdotto per la prima volta nel 2018, ha rivoluzionato il modo in cui gli assistenti virtuali interagiscono con le persone. Basato sul modello di trasformazione generale, GPT è stato addestrato su una vasta quantità di dati testuali per comprendere e generare testo in modo coerente e contestualmente appropriato.</p>
<p>Il punto di forza di GPT risiede nella sua capacità di apprendimento automatico supervisionato, che gli consente di analizzare grandi quantità di testo e imparare da esso. Ciò gli consente di adattarsi alla personalità dell&#8217;utente, rispondendo alle domande e alle richieste in modo piacevole e coerente.</p>
<p>Ad esempio, GPT può essere utilizzato come assistente virtuale su piattaforme di messaggistica, siti web o app, per fornire informazioni, risolvere problemi e guidare gli utenti attraverso un processo specifico. La sua abilità di comprendere il contesto e fornire risposte rilevanti e pertinenti, fa sì che l&#8217;esperienza dell&#8217;utente sia più fluida ed efficace.</p>
<p>Una delle caratteristiche più interessanti di GPT è la sua capacità di generare testo in modo creativo. Ciò consente di avere interazioni più piacevoli ed interessanti con l&#8217;assistente virtuale. Ad esempio, rispondendo a domande aperte o discutendo di argomenti complessi, GPT è in grado di intrattenere l&#8217;utente con risposte originali ed intuitivamente coerenti.</p>
<p>Tuttavia, è importante notare che GPT è ancora un assistente virtuale e ha alcune limitazioni. Non ha la vera comprensione dell&#8217;informazione come un essere umano, il che può portare a risposte anche errate o fuorvianti. Inoltre, può avere difficoltà a distinguere tra informazioni veritiere e false. Pertanto, è sempre importante fare una valutazione critica delle risposte fornite dalla chatbot e consultare fonti affidabili per verificare le informazioni importanti.</p>
<p>Nonostante queste limitazioni, GPT rappresenta un notevole passo avanti nel campo delle chatbot e dell&#8217;assistenza virtuale. La capacità di adattarsi al contesto, di generare testo in modo creativo e di fornire risposte pertinenti rende l&#8217;esperienza degli utenti più coinvolgente e utile.</p>
<p>Il futuro dell&#8217;assistenza virtuale sembra promettente, con ulteriori sviluppi nel campo dell&#8217;IA, come GPT-3.5, che promette di portare ancora più innovazioni nel settore. Con l&#8217;evoluzione tecnologica, è possibile che presto avremo assistenti virtuali ancora più intelligenti e più rispondenti alle nostre esigenze.</p>
<p>In conclusione, GPT è un potente strumento che può migliorare notevolmente l&#8217;esperienza degli utenti nella loro interazione con gli assistenti virtuali. Con la capacità di comprendere e generare testo coerente e contestualmente appropriato, GPT rappresenta un&#8217;evoluzione significativa nel campo delle chatbot e pone le basi per un futuro sempre più coinvolgente nell&#8217;era dell&#8217;IA.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Articolo scritto da ChatGPT</em></p>
<h2>Vuoi creare un App mobile che sfrutti l&#8217;Intelligenza Artificiale?</h2>
<p>Se vuoi creare un software o un&#8217;App che sfrutti l&#8217;Intelligenza Artificiale affidati a degli specialisti del settore che ti seguiranno per tutto il progetto e svilupperanno la tua idea.<br />
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		<item>
		<title>Le 4 categorie del Cloud computing: SaaS, PaaS, IaaS e DaaS</title>
		<link>https://arsdue.com/le-4-categorie-del-cloud-computing-saas-paas-iaas-e-daas-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2023 10:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare di servizi Cloud computing? Anche per le persone che hanno una certa familiarità con il termine, potrebbe essere ancora difficile spiegarlo, specialmente con tutti i tipi di nuovi modelli di servizio emersi negli ultimi anni come SaaS, PaaS, IaaS e DaaS. In questo articolo parleremo delle caratteristiche e delle differenze che  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://arsdue.com/le-4-categorie-del-cloud-computing-saas-paas-iaas-e-daas-2/">Le 4 categorie del Cloud computing: SaaS, PaaS, IaaS e DaaS</a> proviene da <a href="https://arsdue.com">Arsdue</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p>Hai mai sentito parlare di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing" target="_blank" rel="noopener noreferrer">servizi Cloud computing</a>? Anche per le persone che hanno una certa familiarità con il termine, potrebbe essere ancora difficile spiegarlo, specialmente con tutti i tipi di nuovi modelli di servizio emersi negli ultimi anni come <strong>SaaS, PaaS, IaaS e DaaS.</strong></p>
<p>In questo articolo parleremo delle caratteristiche e delle differenze che ci sono tra questi servizi. Prima di tutto, però, capiamo cos&#8217;è un servizio Cloud computing.</p>
<h2>Cos&#8217;è un servizio Cloud computing?</h2>
<p>I <strong>servizi Cloud computing</strong> possono includere software, archiviazione dati, database, server, reti, computer e altri servizi accessibili su richiesta tramite Internet senza che l’azienda debba farsi carico degli oneri di acquisto di licenze o macchine per usufruire di servizi indispensabili al business.</p>
<h2>Vantaggi dei servizi Cloud computing</h2>
<p>I servizi Cloud computing eliminano la necessità di acquistare software, hardware, sistemi di rete e cluster di soluzioni informatiche semplici (tipo desktop, storage, server o appliance) o più complesse, come un intero data center. Le aziende possono quindi dimenticarsi gli oneri e i vincoli associati al monitoraggio, alla manutenzione e all’aggiornamento di applicazioni e macchinari pagando l’equivalente di una bolletta.</p>
<p>Inoltre, rendendo il software e l&#8217;hardware accessibili su richiesta tramite Internet offrono agli utenti la libertà di utilizzare i servizi ovunque e su qualsiasi dispositivo.<br />
I servizi Cloud computing sono classificati nelle seguenti 4 categorie a seconda dei componenti utilizzati: <strong>IaaS, PaaS, SaaS e DaaS</strong>. Diamo uno sguardo più da vicino a ciascuno di essi.</p>
<h2>SaaS</h2>
<p><strong>SaaS</strong> sta per &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Software_as_a_service" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Software as a Service</a>&#8220;. Il SaaS è un modello di distribuzione del software (gestionali, middleware, programmi per la gestione della posta elettronica, la videoconferenza così come moduli di CRM, Business Intelligence, gestione delle HR e via dicendo) in cui <strong>un produttore sviluppa, opera (direttamente o tramite terze parti) e gestisce un’applicazione web, mettendola a disposizione dei propri clienti via Internet. </strong>I clienti possono utilizzare il software senza preoccuparsi delle risorse di elaborazione o di altre cose che richiedono denaro e tempo. Alcuni esempi di SaaS sono Gmail, Google Drive, Google Calendar ecc&#8230;</p>
<p><strong>SaaS</strong> ha i seguenti vantaggi:</p>
<ul>
<li>Non è necessaria l&#8217;installazione del software</li>
<li>I dati possono essere archiviati online</li>
<li>È possibile accedere a software e dati da qualsiasi dispositivo</li>
<li>I dati possono essere condivisi facilmente ed efficacemente tra più utenti</li>
<li>Un software altamente avanzato può essere utilizzato quasi istantaneamente</li>
</ul>
<h2>PaaS</h2>
<p><strong>PaaS</strong> sta per &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Platform_as_a_service" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Platform as a Service</a>&#8220;. Il servizio fornito è una piattaforma che consente agli utenti di sviluppare, gestire ed eseguire applicazioni tramite Internet. Ciò può includere <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Middleware" target="_blank" rel="noopener noreferrer">middleware</a> che collega le applicazioni con sistemi operativi, linguaggi di programmazione, server Web e altre parti consentendo uno sviluppo rapido e una facile gestione delle applicazioni.</p>
<p><strong>PaaS</strong> ha le seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>Fornendo un ambiente di sviluppo pronto per l&#8217;uso, si risparmia tempo e costi di sviluppo</li>
<li>Non devi preoccuparti di manutenzioni e backup poiché vengono gestiti dal fornitore di servizi</li>
<li>Poiché l&#8217;infrastruttura è fornita e configurata dal fornitore di servizi, è possibile iniziare a utilizzare il servizio immediatamente</li>
<li>PaaS offre agli sviluppatori molta libertà, come la scelta delle applicazioni utilizzate in precedenza per lo sviluppo e la loro esecuzione sulla piattaforma</li>
<li>Un’azienda può sviluppare a sua volta applicazioni e servizi applicativi avanzati come, ad esempio, soluzioni di collaborazione a supporto dei team, l’integrazione di soluzioni Web, l’integrazione dei database, così come la gestione della sicurezza. Il tutto tramite un’interfaccia <em>Web-based</em>.</li>
</ul>
<p>Un esempio di<strong> PaaS</strong> è <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Google_App_Engine" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google App Engine</a> su Google Cloud Platform, che consente agli utenti di distribuire l&#8217;applicazione senza perdere tempo sul back-end poiché ridimensiona automaticamente le risorse e fornisce altri strumenti automatizzati per lo sviluppo e la gestione delle applicazioni.</p>
<h2>IaaS</h2>
<p><strong>IaaS</strong> sta per &#8220;<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Infrastructure_as_a_service" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Infrastructure as a Service</a>&#8220;. È un modello nel quale vengono messi a disposizione risorse hardware virtualizzate, affinché l’utilizzatore possa creare e gestire, secondo le proprie esigenze, una propria infrastruttura sul Cloud, senza preoccuparsi di dove siano allocate le risorse. IaaS offre l&#8217;aumento e la riduzione veloce delle prestazioni in base alla domanda, permettendoti di pagare solo per le risorse usate. Ogni risorsa viene offerta come componente di servizio distinto e devi noleggiare una risorsa specifica solo quando ti serve.</p>
<p>A differenza di<strong> PaaS</strong>, l&#8217;utente ha il controllo sul back-end, può specificare i componenti hardware e impostare i sistemi operativi esattamente a proprio piacimento. Dopodiché l&#8217;utente può sviluppare ed eseguire un sistema su di esso. Inoltre, l&#8217;utente ha molta più libertà rispetto a <strong>SaaS</strong> e <strong>PaaS</strong>, ma anche più responsabilità. Per configurare l&#8217;hardware, i server, la rete, la sicurezza e altri componenti, è necessaria una maggiore competenza tecnica.</p>
<p><strong>IaaS</strong> ha le seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>Viene fornito con un ambiente di sviluppo pronto per l&#8217;uso</li>
<li>Offre all&#8217;utente la libertà di specificare le specifiche hardware e configurare i sistemi operativi da utilizzare su Internet</li>
<li>Fornisce opzioni di ridimensionamento delle risorse facili da usare</li>
<li>Risparmia i costi di manutenzione e riparazione dell&#8217;hardware dell&#8217;utente</li>
</ul>
<p>Un esempio di IaaS è <a href="https://cloud.google.com/compute/?utm_source=google&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=emea-it-all-it-dr-bkws-all-all-trial-e-gcp-1009139&amp;utm_content=text-ad-none-any-DEV_c-CRE_253514645474-ADGP_Hybrid+%7C+AW+SEM+%7C+BKWS+~+EXA_1:1_IT_IT_Compute_Compute+Engine_google+compute+engine-KWID_43700053282328339-aud-606988878214:kwd-39467282827-userloc_1008736&amp;utm_term=KW_google%20compute%20engine-NET_g-PLAC_&amp;ds_rl=1242853&amp;ds_rl=1245734&amp;ds_rl=1242853&amp;ds_rl=1245734&amp;gclid=Cj0KCQjw4f35BRDBARIsAPePBHxjwasiZLTu0Qbfxr98gYJt0ORSwxGUFp2V2VNNkYaWQaB6e3-CX5YaAv-gEALw_wcB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Compute Engine</a> su Google Cloud Platform. Offre agli utenti la possibilità di configurare macchine virtuali (VM) che funzionano in modo molto simile ai computer tradizionali e tutto ciò pagando solamente l&#8217;utilizzo poichè è fornito da Google.</p>
<h2>DaaS</h2>
<p>DaaS sta per &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Data_as_a_service#:~:text=Data%20as%20a%20Service%2C%20anche,fossero%20presenti%20sul%20disco%20locale." target="_blank" rel="noopener noreferrer">Desktop as a Service</a>&#8220;. È un modello in cui il service provider fornisce, tramite Internet, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Desktop_virtuale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">desktop virtuali </a>agli utenti finali, ai quali vengono concessi in licenza tramite abbonamenti per utente. Questa gestione solitamente include manutenzione, backup, aggiornamenti e storage dei dati. I Cloud service provider possono farsi carico anche della sicurezza e delle applicazioni del desktop oppure sono i singoli utenti a occuparsi di questi aspetti.</p>
<p>Nelle offerte DaaS sono disponibili due tipi di desktop:</p>
<ol>
<li><b>Desktop persistente</b>: gli utenti possono personalizzare e salvare un desktop che, a ogni accesso, avrà sempre lo stesso aspetto. Rispetto ai desktop non persistenti, i desktop persistenti richiedono una quantità maggiore di storage, pertanto sono più costosi.</li>
<li><b>Desktop non persistente</b>: i desktop non persistenti vengono cancellati quando l&#8217;utente si disconnette e rappresentano semplicemente un modo per accedere ai servizi cloud condivisi.</li>
</ol>
<p>DaaS ha le seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>Costi inferiori rispetto alle macchine desktop tradizinali.</li>
<li>Maggiore flessibilità nell&#8217;utilizzo poichè i desktop DaaS possono essere utilizzati su qualsiasi dispositivo e sistema operativo.</li>
<li>Sicurezza avanzata grazie alla memorizzazione dei dati nel data center DaaS</li>
</ul>
<p>Comprendere e determinare il giusto servizio Cloud computing di cui hai bisogno è importante in quanto ti consente di concentrarti e lavorare in modo più efficiente su ciò che desideri ottenere risparmiando tempo e denaro.</p>
<h2>Vuoi creare un software Cloud computing per il tuo progetto?</h2>
<p>Se vuoi creare un software Cloud computing affidati a degli specialisti del settore che ti seguiranno per tutto il progetto e svilupperanno la tua idea.<br />
Per altre informazioni consulta anche la nostra <a href="https://arsdue.com/servizi-it/software/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina dedicata</a>.</p>
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		<title>Tutte le novità di PHP 8</title>
		<link>https://arsdue.com/tutte-le-novita-di-php-8/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2021 14:39:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 26 novembre 2020 è stato rilasciato PHP 8. Questo nuovo importante aggiornamento porta tutta una serie di ottimizzazioni e potenti funzionalità al linguaggio e in questo articolo vi illustreremo i cambiamenti più interessanti che vi permetteranno di scrivere codici migliori e costruire applicazioni più potenti e performanti. Le nuove funzioni di PHP 8:  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-4"><p>Il 26 novembre 2020 è stato rilasciato <strong><a href="https://www.php.net/" target="_blank" rel="noopener">PHP 8</a></strong>. Questo nuovo importante aggiornamento porta tutta una serie di ottimizzazioni e potenti funzionalità al linguaggio e in questo articolo vi illustreremo i cambiamenti più interessanti che vi permetteranno di scrivere codici migliori e costruire applicazioni più potenti e performanti.</p>
<p>Le nuove funzioni di PHP 8:</p>
<h2 class="has-anchor-hash">PHP JIT (Just in Time Compiler)</h2>
<p>La funzionalità più acclamata è sicuramente il Compiler Just-in-time (JIT) che ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni e l’utilizzo della memoria, grazie alla compilazione di parti del codice direttamente durante il tempo di esecuzione. Così facendo, il compilatore JIT sarà capace di memorizzare nella cache la versione di codice già interpretato, generando un linguaggio macchina come output.</p>
<h3>Miglioramenti delle performance in PHP 8 grazie a JIT</h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7479 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/JIT-compiler-e1608559662682.png" alt="" width="931" height="542" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/JIT-compiler-e1608559662682-300x175.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/JIT-compiler-e1608559662682-768x447.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/JIT-compiler-e1608559662682.png 931w" sizes="(max-width: 931px) 100vw, 931px" /></p>
<p>Oltre a JIT, con il rilascio di PHP 8 ci sono molte altre funzionalità e miglioramenti che potreste utilizzare, come per esempio:</p>
<h2>Union Types</h2>
<p>Gli Union Types permettono di autorizzare due o più tipi per unione rendendo possibile l’utilizzo di ognuno di questi.<br />
Invece di utilizzare l’annotazione di PHPdoc per combinare i tipi si può usare la dichiarazione di union type nativa che è valida anche runtime.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7484 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/qqq-1.png" alt="" width="1133" height="424" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/qqq-1-300x112.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/qqq-1-768x287.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/qqq-1.png 1133w" sizes="(max-width: 1133px) 100vw, 1133px" /></h2>
<h2>Espressione di corrispondenza</h2>
<p>La nuova corrispondenza è simile allo switch e ha seguenti funzionalità:</p>
<ul>
<li>Il match è un’espressione quindi il suo risultato può essere salvato in una variabile o ritornato.</li>
<li>I rami del match supportano solo espressioni a singola linea e non necessitano del costrutto “break;”.</li>
<li>Il costrutto match fa un confronto stretto quindi confronta anche il tipo.</li>
</ul>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7486 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/ccc.png" alt="" width="1138" height="358" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/ccc-300x94.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/ccc-768x242.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/ccc.png 1138w" sizes="(max-width: 1138px) 100vw, 1138px" /></h2>
<h2>Operatore Nullsafe</h2>
<p>Invece di controllare se ogni singolo elemento di una struttura è null, si può ora utilizzare una catena di chiamate col nuovo nullsafe operator. Quando la valutazione di uno degli elementi della catena fallisce, l’esecuzione dell’intera catena viene annullata e il risultato dell’intera catena è null.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7488 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/aa.png" alt="" width="1145" height="445" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/aa-300x117.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/aa-768x298.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/aa.png 1145w" sizes="(max-width: 1145px) 100vw, 1145px" /></h2>
<h2>Comparazioni più coerenti di stringhe e numeri</h2>
<p>Quando confronti una stringa numerica, PHP 8 usa una comparazione tra numeri. Al contrario, confrontando una stringa che non contiene solo numeri, viene utilizzata la comparazione tra stringhe quindi trasformando i numeri dell’espressione in stringhe.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7489 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/a.png" alt="" width="1150" height="142" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/a-300x37.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/a-768x95.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/a.png 1150w" sizes="(max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></h2>
<h2>Tipi di errori consistenti per le funzioni native</h2>
<p>Con l’aggiornamento a PHP 8, molte delle funzioni di PHP native lanciano un’eccezione di errore se la validazione dei parametri fallisce.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7490 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/b.png" alt="" width="1137" height="230" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/b-300x61.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/b-768x155.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/b.png 1137w" sizes="(max-width: 1137px) 100vw, 1137px" /></h2>
<h2>Argomenti denominati</h2>
<p>L’aggiornamento a PHP 8 specificherà il nome del parametro da passare, saltando invece i parametri opzionali. Di conseguenza, i parametri saranno indipendenti dall’ordine.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7491 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/c.png" alt="" width="1139" height="171" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/c-300x45.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/c-768x115.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/c.png 1139w" sizes="(max-width: 1139px) 100vw, 1139px" /></h2>
<h2>Attributi</h2>
<p>Invece di usare le annotazioni PHPDoc, PHP 8 introduce i metadati strutturati e nativi di PHP.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7492 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/e.png" alt="" width="1150" height="288" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/e-300x75.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/e-768x192.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/e.png 1150w" sizes="(max-width: 1150px) 100vw, 1150px" /></h2>
<h2>Promozione della proprietà del costruttore</h2>
<p>Con PHP 8 potrai ridurre il codice per definire e inizializzare le proprietà, scrivendole come argomento del costruttore.</p>
<h2><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7493 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/g-e1608572651619.png" alt="" width="1147" height="476" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/g-e1608572651619-300x124.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/g-e1608572651619-768x319.png 768w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/12/g-e1608572651619.png 1147w" sizes="(max-width: 1147px) 100vw, 1147px" /></h2>
<p>Queste sono alcune delle novità di PHP 8 e prossimamente vi sveleremo altre nuove e incredibili funzioni&#8230;</p>
<h2 style="text-align: center;">Stay Tuned!</h2>
<hr />
<h2>Vuoi creare un software per il tuo progetto?</h2>
<p>Se vuoi creare un software Web based affidati a degli specialisti del settore che ti seguiranno per tutto il progetto e svilupperanno la tua idea.<br />
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		<title>Cashback: Cos&#8217;è e come funziona</title>
		<link>https://arsdue.com/cashback-cose-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 10:28:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle ultime settimana in Italia si è molto scritto e discusso di cashback di Stato, un sistema di rimborso per i consumatori italiani messo in atto dal governo per contrastare la circolazione di denaro contante. Il cashback è un termine inglese che significa letteralmente “soldi indietro”. Quando si acquista qualcosa si ricevi una percentuale  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-5"><p>Nelle ultime settimana in Italia si è molto scritto e discusso di <strong>cashback</strong> di Stato, un sistema di rimborso per i consumatori italiani messo in atto dal governo per contrastare la circolazione di denaro contante. Il <strong>cashback</strong> è un termine inglese che significa letteralmente “soldi indietro”. Quando si acquista qualcosa si ricevi una percentuale dell’importo che ti viene rimborsato. Ciò significa che il cashback è un modo per ottenere denaro dalle cose che acquisti: è quindi pensato come una ricompensa o un incentivo all&#8217;utilizzo del pagamento digitale.</p>
<p>Per poter ottenere il rimborso sarà necessario scaricare l’<a href="https://io.italia.it/" target="_blank" rel="noopener">app IO</a> oppure inserire i propri dati in un sistema messo a disposizione da un “issuer” convenzionato, ossia banche e istituti di pagamento, secondo quanto riportato dallo schema del <a href="https://www.mef.gov.it/index.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>MEF</strong></a>, Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze.</p>
<h2>Cashback: come richiederlo</h2>
<p>Tutti coloro che decideranno di aderire in maniera del tutto volontaria al programma cashback potranno farlo attraverso IO, l’app creata per diverse finalità- ad esempio permettere ai cittadini di interagire con la PA &#8211; oppure attraverso banche o società che emettono carte di pagamento.</p>
<p>Ma quali sono le informazioni necessarie?<br />
Andranno inseriti:</p>
<ul>
<li>il proprio <strong>codice fiscale</strong>;</li>
<li>l’<strong>Iban</strong> su cui si vuole ricevere il rimborso;</li>
</ul>
<ul>
<li> gli <strong>estremi delle carte di pagamento</strong> scelte per partecipare al Programma, che saranno poi comunicati alla PagoPA S.p.a., ossia la società incaricata dal MEF della progettazione e della gestione del Sistema informativo cashback.</li>
</ul>
<p>Sarà necessario anche dichiarare, al momento della registrazione, di utilizzare gli strumenti di pagamento registrati “esclusivamente per acquisti effettuati fuori dall&#8217;esercizio di attività d&#8217;impresa, arte o professione&#8221;. Per l’app IO è necessario registrarsi con <a href="https://arsdue.com/spid-cose-a-cosa-serve-e-come-richederlo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>SPID.</strong></a></p>
<p>Sarà inoltre possibile partecipare al programma cashback attraverso l&#8217;utilizzo di applicazioni come <strong>Nexi Pay, Satispay e Yap</strong>, senza SPID né IO app.</p>
<h2>Cashback: come funziona</h2>
<p>Il funzionamento del <strong>cashback </strong>di Stato è semplice. Ogni volta che la carta di pagamento registrata sarà utilizzata per l’acquisto nei negozi fisici (e non quelli online, che <strong>non rientrano nel programma</strong>) i dati necessari (per esempio la data e importo dell’acquisto) saranno trasmessi dalla società che gestisce la transazione al Sistema cashback.</p>
<p>Potranno essere utilizzate anche altri metodi tracciabili (come <strong>Satispay, Apple Pay o Samsung Pay</strong>) e nessuna categoria merceologica è esclusa: si potrà pagare un caffè così come un capo di abbigliamento o un elettrodomestico. Al termine di ogni semestre verrà quindi calcolato il rimborso spettante a ciascun consumatore in base degli importi dei pagamenti effettuati. Sarà la <strong>Consap</strong> (società del MEF) a occuparsi dell’erogazione dei rimborsi, inclusa la gestione dell’eventuale contenzioso.</p>
<p>C’è però un <strong>limite dell&#8217;importo</strong> che potrà essere rimborsato e anche un <strong>numero minimo di transazioni.</strong><br />
Il meccanismo del cashback infatti prevede un <strong>rimborso al 10%</strong> degli acquisti effettutati con moneta elettronica entro il limite di 150 euro a transazione, anche se dovessero essere di cifre superiori. Il tetto massimo di spesa per ogni semestre è di 1.500 euro, per un rimborso di 150 euro: sono <strong>300 euro all&#8217;anno</strong>.</p>
<p>Per ottenere il cashback c’è però l’obbligo di <strong>almeno 50 pagamenti nel semestre</strong>: un modo per fare in modo che anche acquisti più piccoli siano corrisposti con bancomat e carta di credito. Previsto anche un “super cashback” per i primi 100 mila cittadini che si distingueranno come maggiori utilizzatori dei pagamenti elettronici. Quest&#8217;ultimi riceveranno due super premi di 1500 euro.</p>
<h2>Cashback: quando inizia</h2>
<p>Il programma partirà dal 1 gennaio 2021, con un primo versamento come &#8220;bonus bancomat e carte&#8221; previsto a luglio 2021, dopo il primo semestre. Nel decreto è stato inoltre inserito un <strong>periodo sperimentale</strong> per dicembre, il &#8220;bonus Natale 2020&#8221;, con r<strong>imborso sul conto corrente</strong> previsto a febbraio 2021. Perfetto per le spese delle festività natalizie.</p>
<p>Per questo primo mese di prova, dall&#8217;8 fino al 31 dicembre, è previsto un “<strong>maxi rimborso</strong>”. L&#8217;extra cashback di Natale prevede un minimo di <strong>10 pagamenti</strong> con un &#8220;bonus bancomat&#8221; del <strong>10%</strong> <strong>fino a 150 euro</strong>, come un intero semestre.</p>
<h3>Chiamaci al numero 06.824163 o <a href="https://arsdue.com/contatti/">Contattaci online</a> per parlare con uno specialista dei nostri piani di web design, conoscere tutti i nostri servizi e ricevere un preventivo gratuito.</h3>
</div></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Zoom vs Google Meet vs Microsoft Teams: scopri le caratteristiche</title>
		<link>https://arsdue.com/zoom-vs-google-meet-vs-microsoft-teams-scopri-le-caratteristiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2020 18:24:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://arsdue.com/?p=7465</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pandemia di coronavirus che sta attualmente devastando diverse parti del mondo ci ha fatto capire quanto sia importante la videoconferenza. In effetti, molti di noi ignorano il fatto che abbiamo un buon numero di opzioni quando si tratta di videoconferenza. In questo momento in cui i nostri movimenti sono limitati per la nostra sicurezza,  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-6"><p>La pandemia di coronavirus che sta attualmente devastando diverse parti del mondo ci ha fatto capire quanto sia importante <strong>la </strong><strong>videoconferenza</strong>. In effetti, molti di noi ignorano il fatto che abbiamo un buon numero di opzioni quando si tratta di videoconferenza. In questo momento in cui i nostri movimenti sono limitati per la nostra sicurezza, la videoconferenza è una componente chiave per garantire il libero flusso di determinate attività. Le scuole sono in grado di continuare a insegnare, le imprese continuano a svolgere le riunioni mentre le famiglie e gli amici possono rimanere in contatto.</p>
<p>Quindi, la domanda è: quali sono le app di videoconferenza migliori e più interessanti che abbiamo attualmente? La risposta a questa domanda non è così semplice come ci si aspetterebbe. Tuttavia, escluso Skype, che viene usato molto a livello di rapporto personale, possiamo tranquillamente menzionare Zoom Meetings, Google Meet e Microsoft Teams.</p>
<p>Ciascuna di queste piattaforme relativamente nuove ha visto un rapido sviluppo negli ultimi due anni. Attualmente hanno un numero impressionante di funzioni e fan. Considerando la concorrenza in corso, è probabile che ci sarà un rapido sviluppo nei prossimi anni, in quanto la creazione di contenuti e la realizzazione di nuovi scenari soddisfacenti per utenti finali e imprese saranno sicuramente migliorati rispetto a quelli che abbiamo attualmente.</p>
<p>Quindi, cosa decidere di utilizzare tra <strong>Zoom Meetings, Google Meet</strong> e <strong>Microsoft Teams</strong>? Prima di decidere vedi le caratteristiche di ogni piattaforma.</p>
<h2>Zoom Meetings</h2>
<p><a href="https://zoom.us/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Zoom Meetings</strong></a> è l&#8217;app di videoconferenza numero uno preferita dalle persone con oltre 200 milioni di utenti su base giornaliera. Questo servizio di videoconferenza è stato ideato e progettato per fornire il servizio alle aziende, tuttavia, ora chiunque può accedervi e usufruire del servizio ed è possibile accedervi da PC, tablet e dispositivi Android o Apple.</p>
<p>Sebbene Zoom Meetings sia abbastanza facile da usare, è anche altamente competitivo con diversi miglioramenti alle sue funzionalità. La recente comparsa di <strong>Zoom 5.0</strong> ha migliorato l&#8217;area della sicurezza. Questo aggiornamento serve per identificare, indirizzare e migliorare la sicurezza e la privacy dei suoi servizi. Inoltre, gli host hanno il controllo su chi può avere accesso alle riunioni Zoom.</p>
<p>C&#8217;è anche una nuova funzionalità <strong>Report User</strong> progettata per porre fine alla tendenza dello <a href="https://www.webnews.it/2020/05/07/zoom-zoombombing-come-proteggersi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>zoom-bombing</strong></a>. Sono inoltre disponibili vari sfondi personalizzabili per consentire agli utenti di sfruttare al meglio l&#8217;app e aggiungono un livello di privacy tenendo gli utenti lontani dagli occhi indiscreti.</p>
<p><strong>Zoom Meetings</strong> offre sia la versione gratuita che quella a pagamento. La versione gratuita può ospitare fino a 100 partecipanti con un numero illimitato di incontri uno a uno. Le videochiamate sono limitate a 40 minuti. Invece, la versione a pagamento che si chiama <strong>versione Pro</strong> ha un abbonamento annuale 139,90Є . Offre tutte le funzionalità dell&#8217;app gratuita e include anche un controllo amministrativo migliorato sull&#8217;app. Le riunioni possono essere registrate e crittografate per un massimo di 1 GB. Si avvale inoltre di strumenti analitici e pianificazione. Gli ID riunione possono essere personalizzati anche sulla versione Pro di Zoom. Inoltre, la durata massima della riunione è di 24 ore ed è impossibile per le persone ospitare una singola riunione per un periodo di tempo così lungo.</p>
<p>Oltre a questi due tipi di versioni, Zoom, offre anche la versione <strong>Business ,</strong>al costo annuale di 189,90Є, che supporta tra 300 e 1000 partecipanti contemporaneamente. Ha funzionalità come strumenti Single Sign-On, dashboard di amministrazione, supporto telefonico dedicato, posta elettronica personalizzata e così via. Inoltre, godrai anche di tutte le funzionalità della versione Pro.</p>
<h2>Google Meet</h2>
<p><a href="https://meet.google.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Google Meet</strong></a> è un&#8217;app per videoconferenze in cui gli utenti possono impostare e partecipare alle riunioni sui propri computer o persino sui telefoni e conta circa due milioni di utenti su base giornaliera. L&#8217;app può ospitare riunioni che comprendono circa 250 partecipanti contemporaneamente. C&#8217;è anche la fornitura di live streaming per un massimo di 10.000 spettatori all&#8217;interno di un dominio. Le riunioni video sono limitate a 60 minuti. Non è tutto, su <strong>Google Meet</strong> le riunioni possono anche essere registrate e salvate su GoogleDrive per un uso successivo.</p>
<p>Le riunioni su Google Meet possono essere configurate utilizzando dispositivi per riunioni come <a href="https://calendar.google.com/calendar/u/0/r" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Calendars</a>, collegamenti o codici URL delle riunioni, accesso tramite numeri di telefono e hardware Google Meet (gli esempi includono <strong>Chromebase e Chromebox</strong>).</p>
<p>Per competere con<strong> Zoom</strong>, Google ha aggiunto alcune interessanti funzionalità al suo Meet. Le caratteristiche includono Zoom-esque che consente di visualizzare sullo schermo 16 persone contemporaneamente. Ha anche aggiunto il filtro del rumore di fondo per controllare il rumore delle chiamate. Inoltre, il servizio Google Meet è completamente gratuito.</p>
<p>La configurazione di Google Meet non richiede molto tempo. I membri partecipanti hanno la possibilità di vedere come appaiono, disattivare il microfono, accendere o spegnere la videocamera prima di entrare nella chiamata. Ti verrà anche ricordato che il tuo microfono è disattivato se parli per errore senza accenderlo. sarai anche abilitato a visualizzare i 10 partecipanti più attivi e inviare messaggi anche attraverso l&#8217;interfaccia.</p>
<h2>Microsoft Teams</h2>
<p><a href="https://www.microsoft.com/it-it/microsoft-365/microsoft-teams/group-chat-software" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Microsoft Teams</strong></a> non è così popolare come i due precedenti quando si parla di videoconferenza. Tuttavia, sta guadagnando slancio negli ultimi tempi grazie alle sue grandi caratteristiche in quanto combina funzionalità VoIP aziendali, collaborazione e videoconferenza in un&#8217;unica app e si integra con altre suite di messaggistica aziendale di Microsoft. È inoltre facilmente accessibile dagli abbonati a <strong>Microsoft Office 365 Business</strong>.</p>
<p>Gli utenti di <strong>Microsoft Teams</strong> possono chattare e videochiamare, condividere e collaborare su <strong>Office Documents </strong>fino ad un massimo di 250 membri contemporaneamente. I file condivisi vengono sincronizzati con OneDrive e SharePoint per conservare al sicuro le copie del documento. Inoltre, gli utenti, hanno la possibilità di passare a una chiamata ad un thread di messaggi di testo. Possono anche condividere lo schermo e registrare video facilmente.</p>
<p>Come Zoom Meetings anche <strong>Microsoft Teams</strong> è disponibile sia in versione gratuita che a pagamento ed è possibile accedervi tramite Android, dispositivo Apple e PC. Gli utenti della versione gratuita possono registrarsi tramite i loro indirizzi e-mail. Offre inoltre una condivisione illimitata di file e schermo, messaggi di chat, ricerca, chiamate audio e video, nonché la possibilità di collaborare ai documenti di Office. Microsoft, di recente, ha aggiunto sfondi virtuali al suo Team in modo da consentire agli utenti di sostituire l&#8217;home office con una migliore prospettiva professionale.</p>
<p>Scegliete voi qual&#8217;è il più congeniale alle vostre esigenze.</p>
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		<title>Black Friday 2020: 5 consigli per il tuo E-Commerce</title>
		<link>https://arsdue.com/black-friday-2020-5-consigli-per-il-tuo-e-commerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 17:26:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Tips]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Imprenditori segnatevi sul calendario questa data, 27 Novembre, perché sta per arrivare l’evento di shopping più selvaggio e atteso dell’anno. Il Black Fiday. Il Black Friday è nato negli Stati Uniti negli anni Venti e si è poi diffuso in tutto il mondo. Negli ultimi anni è diventato di moda anche in Italia con un incremento  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-7"><p>Imprenditori segnatevi sul calendario questa data, <strong>27 Novembre, </strong>perché sta per arrivare l’evento di shopping più selvaggio e atteso dell’anno. Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Black_Friday" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Black Fiday</strong></a>.</p>
<p>Il <strong>Black Friday</strong> è nato negli <strong>Stati Uniti</strong> negli anni Venti e si è poi diffuso in tutto il mondo. Negli ultimi anni è diventato di moda anche in <strong>Italia</strong> con un incremento esponenziale della pubblicità specifica, delle iniziative a tema e, di riflesso ovviamente, anche delle vendite pur se non agli stessi livelli degli USA.</p>
<p>Perché quindi non sfruttare al meglio questa opportunità con una strategia ben studiata?<br />
Ecco che ti consigliamo 5 piccoli ma fondamentali accorgimenti che ti permetteranno di prepara il tuo <a href="https://arsdue.com/e-commerce/">E-commerce</a> al Black Friday, traendone il massimo vantaggio.</p>
<h2>1. Prepara le campagne in anticipo</h2>
<p>Per un<strong> e-commerce</strong> è importante organizzare il giorno del Black Friday con anticipo. Infatti, la maggior parte dei consumatori inizia a cercare (soprattutto online) offerte per il &#8220;venerdì nero&#8221; già dai primi di Novembre. Per questo, oltre ad organizzare le promozioni nel modo migliore e per tempo, è importante comunicare con i propri clienti fin da qualche settimana prima del Black Friday.</p>
<p>Come fare? Puoi organizzare una<strong> campagna di email marketing</strong>, con cui annunciare l’imminente arrivo degli sconti, ricordandoti di scrivere in modo accattivante, sintetico ed esaustivo, <strong>aggiungendo una call-to-action</strong> e magari un countdown all’arrivo dell’offerta.<br />
Anche il <strong>canale social</strong> è fondamentale per creare attesa: dopo aver scelto quello in cui il tuo target è maggiormente attivo, puoi promuovere l’iniziativa ricorrendo all’uso degli hashtag inerenti al Black Friday.</p>
<p>Per tutta la durata del periodo promozionale è importante mantenere attiva la campagna con reminder per ravvivare l’interesse del pubblico.</p>
<h2>2. Scegli i tipi di offerte da adottare</h2>
<p>In occasione del <strong>Black Friday</strong> è indispensabile strutturare preventivamente la propria strategia di sconto. Infatti, è sempre meglio adottare una linea ben precisa e chiara piuttosto che applicare sconti senza alcun criterio a qualsiasi prodotto. Ecco una lista da cui prendere spunto:</p>
<ul>
<li>Sconti in percentuali.</li>
<li>Prendi due paghi uno.</li>
<li>Spedizione gratuita.</li>
<li>Sconti in denaro. (10€ di sconto).</li>
<li>Coupons.</li>
<li>Sconti sulla quantità: Ad esempio, se il cliente acquista un minimo di 3 camicie, avrà uno sconto del 20%.</li>
</ul>
<p>La scelta deve essere effettuata in base a quali e quanti sono i prodotti che si desidera vendere con maggiore priorità.</p>
<h2>3. Punta sul mobile</h2>
<p>Quando si parla di sconti <strong>Black Friday</strong> e di <strong>e-commerce</strong> è importante sapere che gran parte degli acquisti effettuati avviene da <strong>mobile</strong>. Infatti, mai come durante il &#8220;venerdì nero&#8221; i consumatori amano concludere i propri acquisti in modo rapido e immediato per non farsi scappare super-sconti e offerte imperdibili.</p>
<p>Avere un sito ottimizzato, <strong>mobile friendly</strong> e con un <strong>design responsivo</strong>, capace di adattarsi in base al dispositivo sul quale viene visualizzato durante il processo di decisione d’acquisto diventa fondamentale.</p>
<h2>4. Controlla il magazzino e prepara il servizio di spedizioni</h2>
<p>Prima del fatidico giorno del <strong>Black Friday</strong> è fondamentale fare l’<strong>inventario magazzino</strong>. In questo modo avrai sempre sott’occhio le disponibilità e potrai effettivamente misurare l’efficacia delle tue promozioni.</p>
<p>Questo perché durante il <strong>Black Friday</strong> il numero degli ordini risulta di molto superiore alla media. Per questo è indispensabile conoscere tutte le disponibilità della merce in magazzino: in questo modo si eviteranno spiacevoli rallentamenti nelle spedizioni e nelle consegne dovute a mancata disponibilità dei prodotti ordinati.</p>
<h2>5. Non fermarti al Black Friday</h2>
<p>Uno degli obiettivi principali di un’azienda dovrebbe essere non solo quello di attirare nuovi clienti ma anche quello di fidelizzarli per riportarli sul tuo e-commerce per fargli fare nuovi acquisti. Per questo motivo le promozioni che offrirai non limitarle al<strong> Black Friday</strong> o alle <strong>feste Natalizie</strong>.</p>
<p>Metti in piedi delle strategie di online marketing per far ritornare questi clienti nel tuo shop online. <strong>Una volta che hanno comprato da te sarà più facile vendere di nuovo i tuoi prodotti.</strong> Usa l’email marketing e i canali social per rimetterti in contatto con loro e mandare nuove offerte dedicate direttamente a ognuno di questi clienti.</p>
<div></div>
<div><strong>Se sei alla ricerca di assistenza professionale Arsdue può aiutarti.</strong></div>
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		<title>5 consigli per rendere migliore lo Smart Working</title>
		<link>https://arsdue.com/5-consigli-per-rendere-migliore-lo-smart-working/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 15:43:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo Smart Working, chiamato anche "Lavoro agile", è una modalità di lavoro che non prevede vincoli di tempo e di spazio, ma lascia al lavoratore autonomia e flessibilità nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare per le proprie mansioni. Così facendo, il dipendente, viene maggiormente responsabilizzato sul raggiungimento degli obiettivi,  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-8 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-7 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-8"><p>Lo <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_agile" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Smart Working</a></strong>, chiamato anche &#8220;Lavoro agile&#8221;, è una modalità di lavoro che non prevede vincoli di tempo e di spazio, ma lascia al lavoratore<strong> autonomia e flessibilità</strong> nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare per le proprie mansioni. Così facendo, il dipendente, viene maggiormente responsabilizzato sul raggiungimento degli obiettivi, ma ha anche l&#8217;opportunità di conciliare i tempi della vita lavorativa con quelli della vita privata, aumentando la produttività.</p>
<p>Nei mesi che ci siamo appena lasciati alle spalle oltre 6 milioni di lavoratori hanno sperimentato un diverso modo di lavorare. L’esperienza di lavoro a distanza dalle proprie sedi aziendali ha aperto interessanti prospettive per un’adozione più diffusa dello Smart Working nel nostro Paese.</p>
<p>Come ha rilevato l’<a href="https://www.osservatori.net/it_it/osservatori/smart-working" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><strong>Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano</strong></a>, il 68% dei lavoratori è riuscito da remoto a svolgere tutte le attività, il 29% non è riuscito a svolgere solo una parte delle attività, spesso a causa della mancanza di processi e dati digitalizzati, mentre solo il 3% dichiara di non essere riuscito a portare avanti la maggior parte delle attività.</p>
<p>Non solo, la maggior parte dei lavoratori ha dichiarato di aver apprezzato i vantaggi dello Smart Working e di voler continuare a praticarlo anche a regime. A conquistare è stata la <strong>crescita di autonomia</strong> e la possibilità di dimostrare con i risultati il valore professionale.</p>
<p>Nonostante questi dati, lo Smart Working preserva ancora diversi lati negativi che non permettono a tutti di rendere al meglio delle proprie possibilità. Perciò noi di <strong><a href="https://arsdue.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Arsdue</a> </strong>abbiamo pensato a 5 consigli per rendere migliore il lavoro da casa.</p>
<h2>1. Crea una routine</h2>
<p>Anche se sembrano noiose, le routine sono fondamentali per permetterci di organizzare il nostro tempo al meglio e non farci schiacciare dallo stress. Le routine ci aiutano a<strong> fare ordine nelle nostre vite</strong>, definendo quando è il momento di fare cosa.</p>
<p>Alzarsi, pranzare e smettere di lavorare <strong>sempre alla stessa ora</strong> può sembrare un vincolo che limita i benefici del lavoro da casa, ma allo stesso tempo può aiutarti a tenere la situazione sotto controllo e non perderti nella libertà più totale.</p>
<p>Fare Smart Working richiede <strong>disciplina</strong>, un’ottima <strong>gestione del tempo</strong> e <strong>pianificazione</strong>. Se riuscirai a tenere il lavoro sotto controllo, allora potrai prenderti anche <strong>qualche libertà in più.</strong></p>
<h2>2. Prepara la postazione</h2>
<p>Idealmente la cosa migliore sarebbe poter lavorare da una postazione dedicata, cioè per esempio non sul tavolo della cucina dove si mangia, ma su un’altra scrivania (in casa o in un altro luogo). Se questo non è possibile, si può sempre scegliere di sedersi in un punto diverso del tavolo rispetto a quello usato per i pasti.</p>
<p>È importante cercare di <strong>preparare una postazione lavorativa gradevole, con sedia e luce adatte</strong>, ma anche senza troppe distrazioni intorno che potrebbero togliere la concentrazione. Infine, sembra banale, ma sarebbe meglio non lavorare mai in pigiama: non sono certo richieste giacca e cravatta, ma il corpo deve essere stimolato anche visivamente al lavoro e non al riposo.</p>
<h2>3. Poniti degli obiettivi</h2>
<p>Spesso quando si lavora in Smart Working si ha l’impressione che <strong>il lavoro potrebbe non finire mai.</strong> Sei lì, a casa, senza colleghi o supervisori, e non sai mai quando arriva davvero il momento di smettere. A volte, per di più, ci sono talmente tante cose da fare che uno non sa nemmeno da dove cominciare e perde, così, la motivazione.</p>
<p>Tra i nostri consigli per lo Smart Working c’è sicuramente quello di <strong>porti degli obiettivi</strong>. Definisci delle priorità e distribuisci il lavoro omogeneamente nell’arco della settimana, sarà tutto più facile.</p>
<h2>4. Resta in contatto con il team</h2>
<p>Un altro problema di chi lavora da casa è che si ritrova <strong>solo</strong>, senza la possibilità di interagire con dei colleghi in pausa caffè o per scambiarsi idee e opinioni. Quando lo Smart Working è una <strong>scelta</strong>, questo forse non pesa particolarmente. Diverso è se ci ritroviamo<strong> isolati per necessità</strong>.</p>
<p>Per fortuna, però, abbiamo internet, le chat e le <strong>videochiamate</strong> per poter rimanere sempre in contatto con amici e colleghi di lavoro. Organizzatevi per fare delle <strong>video-riunioni settimanali</strong>, così da poter sentire che state tutti lavorando all’interno di una <strong>squadra,</strong> con obiettivi e sfide comuni.</p>
<h2>5. Imponiti dei limiti</h2>
<p>Un grosso rischio del lavorare da casa è che non è veramente possibile<strong> scindere il lavoro dalla vita privata</strong>. Questo potrebbe portare ad un <strong>burnout</strong>, cioè ad un eccesso di lavoro dovuto all’incapacità di staccarsi dal PC e dalle e-mail, non essendoci attorno a noi i colleghi che si alzano dalle scrivanie o qualche altro tipo di cambiamento dell’ambiente che ci circonda.</p>
<p>Già sappiamo quanto sia stressante essere <strong>sempre connessi</strong>; per questo è molto importante <strong>definire dei limiti</strong>. E in questo la routine del punto uno ti può aiutare: definisci chiaramente <strong>qual è l’orario oltre il quale non vuoi più lavorare</strong> e impegnati per portare a termine i tuoi compiti per tempo.</p>
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		<title>Marketing B2B: meglio Facebook o LinkedIn?</title>
		<link>https://arsdue.com/marketing-b2b-meglio-facebook-o-linkedin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2020 14:26:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molte aziende che operano nel mercato B2B sono convinte che LinkedIn sia l’unico, o per lo meno il più adatto, social network per le proprie strategie di content marketing B2B. È una convinzione errata, LinkedIn è sicuramente riconosciuto a livello globale come il social network “professionale", ma attenzione a non considerarla l’unica piattaforma valida  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-9 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-8 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-9"><p>Molte aziende che operano nel mercato B2B sono convinte che <a href="https://www.linkedin.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">LinkedIn</a> sia l’unico, o per lo meno il più adatto, social network per le proprie strategie di content marketing B2B. È una convinzione errata, <strong>LinkedIn</strong> è sicuramente riconosciuto a livello globale come il social network “professionale&#8221;, ma attenzione a non considerarla l’unica piattaforma valida per il marketing B2B.</p>
<p>Il motivo? I marketer B2B hanno ammesso di ritenere<a href="https://it-it.facebook.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Facebook</a> uno dei social media più efficaci per le strategie di marketing B2B come riportato da <a href="https://www.socialmediaexaminer.com/social-media-marketing-industry-report-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Social Media Examiner</a> nel loro ultimo report.</p>
<p>Quindi la domanda è: <strong>Facebook</strong> o <strong>LinkedIn</strong> nel marketing B2B?</p>
<h2>Come e perché usare Facebook oltre a LinkedIn</h2>
<p>Le ragioni vanno ricercate nell’ampio pubblico globale. <strong>Facebook</strong> ha<strong> oltre 2 miliardi di utenti attivi</strong> in tutto il mondo mentre <strong>LinkedIn</strong> ne ha più di <strong>500 milioni</strong> di cui 110 milioni attivi per mese. Dato ancor più interessante è la quantità di tempo speso sulla piattaforma da ogni singolo utente: per <strong>Facebook</strong>, si tratta di circa <strong>35 minuti al giorno</strong> contro i <strong>17 minuti al mese</strong> di <strong>LinkedIn</strong>.</p>
<p>Un&#8217;altra ragione per la quale si sceglie di utilizzare <strong>Facebook</strong> è l&#8217;efficacia tra attività e costi. Per una realtà aziendale, anche di piccole dimensioni, aprire pagine Facebook è gratuito ed i costi pubblicitari consentono di avviare campagne di comunicazione con investimenti decisamente accessibili.</p>
<h2>Content Marketing: Facebook o LinkedIn</h2>
<p>La vera sfida, però, risiede nella capacità di gestione delle piattaforme e, soprattutto, nella capacità di inserire questi strumenti in un più ampio programma di <strong>content marketing B2B</strong> dove il vero protagonista è il contenuto. Per generare lead B2B di qualità, è necessario creare contenuti pertinenti per il proprio target di utenza.</p>
<p>Linkedin è ben predisposto per la condivisione di contenuti di valore. Si calcola che un utente legge sino a 10 contenuti (articoli, video, recensioni, ecc.) prima di finalizzare la decisione di acquisto. Linkedin offre l’opportunità di farsi notare, di fornire i contenuti appropriati, di interagire ovvero aiuta a posizionarsi al meglio in questo processo di acquisto per il B2B.</p>
<p>Secondo un sondaggio del <a href="https://contentmarketinginstitute.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Content Marketing Institute</a>, <strong>Linkedin</strong> è considerato nettamente più importante di <strong>Facebook</strong> in una strategia di contenuti.</p>
<h2>Capacità di targeting di Facebook e LinkedIn</h2>
<p>Quando abbiamo analizzato l’audience, il confronto è risultato schiacciante. Ma se oltre alla quantità di utenti si considera anche la qualità, allora le valutazioni possono anche essere diverse. La qualità degli utenti in realtà è l’aderenza alla tipologia di utenza che si cerca. Questo passa dai parametri di targeting che le due piattaforme mettono a disposizione.</p>
<p>Partiamo da una premessa: <strong>LinkedIn</strong> e <strong>Facebook</strong> vengono utilizzati dagli utenti per motivi diversi tra loro e di conseguenza.</p>
<p><strong>LinkedIn</strong> è orientato al mondo del lavoro in quanto molto preciso e professionale. Di conseguenza è possibile targettizare il pubblico di LinkedIn in base a titoli di lavoro, datori di lavoro, industria, livello di anzianità, ecc.</p>
<p>D&#8217;altro canto, <strong>Facebook </strong>è un social per creare relazione interpersonali e perciò è possibile profilare il pubblico in base agli interessi personali.</p>
<h2>Facebook e LinkedIn: strategie diverse per social diversi</h2>
<p>Nell’ambito del social media marketing B2B è fondamentale capire che le strategie e le azioni devono essere diversificate e lo stesso contenuto non può essere pubblicato in modo indistinto su qualsiasi piattaforma.</p>
<p><strong>Facebook</strong>, per esempio, si presta ad essere la piattaforma ideale per il customer support, per aumentare il traffico al sito web aziendale, e ancora per rafforzare le interazioni (e quindi l’ingaggio) con clienti, partner, prospect.</p>
<p><strong>LinkedIn</strong>, di contro, è lo strumento più utilizzato dai marketer per lanci e promozioni di prodotti/servizi, rafforzare le relazioni di business, ampliare la rete di contatti utili, infine anche per “ampliare i propri orizzonti”: questo social network consente di entrare in contatto con esperti di diversi settori, altre aziende o altri professionisti rispetto al proprio, contatti che possono aiutano i professionisti ad avere una visione più ampia delle tendenze in atto e che potrebbero avere risvolti sul proprio business e sulla propria azienda.</p>
<p>In conclusione: meglio <strong>Facebook </strong>o <strong>LinkedIn</strong>? Se non hai trovato la risposta forse è perchè hai capito che è meglio utilizzare <strong>LinkedIn e Facebook insieme</strong>, usandoli nel modo giusto per ogni fase.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://arsdue.com/marketing-b2b-meglio-facebook-o-linkedin/">Marketing B2B: meglio Facebook o LinkedIn?</a> proviene da <a href="https://arsdue.com">Arsdue</a>.</p>
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		<title>Huawei AppGallery: il nuovo store firmato Huawei</title>
		<link>https://arsdue.com/huawei-appgallery-il-nuovo-store-firmato-huawei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 14:37:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si chiama Huawai AppGallery ed è presente in Cina già da diversi anni ed ora è sbarcato anche a livello internazionale, per adesso conta circa 45.000 applicazioni al suo interno. Per fare un paragone, il Google Play Store ha circa 2,7 milioni di app al suo interno. La nota azienda cinese ha deciso di  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-10 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-9 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-10"><p>Si chiama <strong><a href="https://consumer.huawei.com/it/campaign/appgallery/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Huawai AppGallery</a></strong> ed è presente in Cina già da diversi anni ed ora è sbarcato anche a livello internazionale, per adesso conta circa <strong>45.000 applicazioni</strong> al suo interno. Per fare un paragone, il <a href="https://play.google.com/store?hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Play Store</a> ha circa <strong>2,7 milioni di app</strong> al suo interno. La nota azienda cinese ha deciso di lanciare il proprio store ufficiale su Android durante la presentazione della famiglia <strong>Mate 30</strong></p>
<p>Il motivo? <a href="https://www.huawei.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Huawei</strong></a> <strong>non può più collaborare con Google</strong> a causa del famoso &#8220;ban&#8221; del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro una lista di aziende delle telecomunicazioni cinesi lanciato a maggio 2019, perciò dall&#8217;anno scorso il gigante cinese dell&#8217;elettronica può installare sui suoi smartphone soltanto la versione open source del sistema operativo Android.</p>
<p>Scopriamo quali sono tutte le caratteristiche e le App presenti sul <strong>terzo store più grande al mondo dopo iOS e Android.</strong></p>
<h2>Com&#8217;è Huawai AppGallery</h2>
<p>Iniziamo col dire che graficamente lo store si presenta bene, con un design <strong>molto bianco</strong> che ricorda il recente aggiornamento proprio del Play Store. L&#8217;interfaccia è stata leggermente modificata con il rilascio della nuova versione <strong>10.6.2.301</strong>.</p>
<p>Nelle precedenti versioni la home aveva un <strong>carosello</strong> di 5 contenuti in alto, seguito da 4 sezioni:</p>
<ul>
<li><strong>Giochi</strong> che rimanda ad altre sotto-categorie in base al genere di gioco che stiamo cercando</li>
<li><strong>Regali </strong>riguarda per lo più contenuti in-game gratuiti</li>
<li><strong>C</strong><strong>ollezioni </strong>è un insieme di raccolte, che vanno dalle app essenziali agli editor’s choice, passando per app e gioco del mese</li>
<li><strong>Promozioni </strong>non è altro che un link esterno alla pagina Facebook dell’azienda che pubblica le offerte in corso.</li>
</ul>
<p>In basso trovavamo una barra con i principali pulsanti per muoversi nell’app: <strong>Categorie, Top, Gestisci ed Utente.</strong></p>
<p>Con la nuova versione, però, i precedenti tab <strong>Categorie</strong> e <strong>Top</strong> sono stati rispettivamente rimpiazzati da <strong>Apps</strong> e <strong>Games</strong>. Questi ultimi sono a loro volta caratterizzati dalla presenza di opzioni e categorie tramite le quali l’utente può affinare la ricerca di specifici generi di applicazioni e giochi.</p>
<p>Il tab <strong>Manager</strong>, che viene utilizzato per la gestione delle installazioni e degli aggiornamenti delle app, è stato rimosso: la relativa sezione è stata ricollocata all’interno del tab dedicato al profilo dell’utente. In aggiunta a questo, alcune opzioni come <strong>Regali, Promozioni e Commenti</strong> vengono adesso mostrate come singole icone in uno spazio al di sopra della sezione degli aggiornamenti.</p>
<h3><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7387 " src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/09/huawei-app-gallery.jpg" alt="" width="557" height="539" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/09/huawei-app-gallery-300x290.jpg 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/09/huawei-app-gallery.jpg 744w" sizes="(max-width: 557px) 100vw, 557px" /></h3>
<h2>App disponibili su Huawai AppGallery</h2>
<p>Le app più usate in ambito social non sono presenti. Non c’è <strong>Facebook</strong>, con nessuna sua app. <strong>Niente WhatsApp, Instagram, Messenger</strong>. In compenso ci sono molte app che si rifanno a queste, ma che ufficiali non sono di certo. Per quanto riguarda <strong>Facebook e Whatsapp</strong>, però, <strong>Huawai</strong> ha inserito un link che rimanda al sito da cui scaricare il file di installazione.</p>
<p>Troviamo su Huawai AppGallery, invece,<strong> Telegram</strong>,<strong>Viber e WeChat</strong> (o quantomeno l’originale cinese), ma <strong>non Skype</strong>. Inoltre sono presenti un po’ di nomi illustri come: <strong>Aliexpress, TheFork, TikTok, Booking, Clean Master, Speedtest, Avast, GialloZafferano </strong>e l’immancabile<strong> Akinator</strong>.</p>
<p>Negli ultimi giorni Huawei AppGallery, ha integrato app importanti come <strong>FINECO</strong>, servizi streaming come <strong>Sky Go</strong> e <strong>Infinity</strong>, i <strong>giochi Gameloft</strong>, sevizi bancari come <strong>WeBank, </strong>le app <strong>ASOS</strong> e <strong>Iper</strong> per lo shopping, l’app per i sistemi di allarme<strong> My Verisure Italia</strong>, <strong>AVG Antivirus</strong> per HMS, <strong>iPatente</strong> (per aiutare a conseguire la patente di guida), <strong>FantaMaster</strong> (per i patiti del fantacalcio), l’app per l’invio di pagamenti <strong>Paysend</strong>, <strong>BarberApp</strong> (per la prenotazione dal barbiere) e <strong>MediBang</strong>.</p>
<p>Insomma <strong>Huawei AppGallery</strong> prosegue dunque la sua crescita: gli ultimi dati parlano di più di 460 milioni di utenti attivi e 184 miliardi di app scaricate globalmente nel solo primo semestre 2020.</p>
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