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	<title>Tips Archivi | Arsdue</title>
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	<title>Tips Archivi | Arsdue</title>
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		<title>5 trucchi per aumentare le vendite del tuo E-Commerce</title>
		<link>https://arsdue.com/5-trucchi-per-aumentare-le-vendite-del-tuo-e-commerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2023 10:17:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel panorama competitivo di oggi, avere successo nel settore dell'E-commerce sta diventando sempre più difficile. Sappiamo tutti che le conversioni generano vendite, quindi incrementandole e ottimizzandole migliorerai il tuo bilancio aziendale. Ma è davvero così semplice? In un mondo in cui l'84% delle persone non si fida più delle pubblicità, convertire i visitatori in  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Nel panorama competitivo di oggi, avere successo nel settore dell&#8217;<strong>E-commerce</strong> sta diventando sempre più difficile. Sappiamo tutti che le conversioni generano vendite, quindi incrementandole e ottimizzandole migliorerai il tuo bilancio aziendale.</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Ma è davvero così semplice?</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">In un mondo in cui l&#8217;84% delle persone non si fida più delle pubblicità, convertire i visitatori in clienti è diventata davvero una missione impossibile. Come la maggior parte degli amministratori di un e-commerce, stai cercando un modo per ottimizzare i tuoi tassi di conversione senza spendere una fortuna o senza sembrare disperato, perché la disperazione non aiuta le conversioni&#8230;</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Potresti ottenere sufficiente traffico, ma per incrementare le conversioni non ci si può limitare ad aumentare il traffico. Se il tuo tasso di conversione non cambia (o peggio ancora se sta diminuendo), è necessario cambiare strategia.</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Se ti stai chiedendo come poter aumentare il tasso di conversione del tuo e-commerce, questo articolo fa il caso tuo! Ti illustriamo di seguito i 5 metodi per migliorare il tuo tasso di conversione senza troppi sforzi.</p>
<h2>1. Checkout facile</h2>
<p>Con “facile” intendiamo un checkout <strong>intuitivo</strong> e che richieda il <strong>minor numero possibile di azioni</strong> per l’utente. Possiamo ad esempio valutare di rimuovere l’obbligo di registrazione per i clienti; la possibilità di comprare come ospite non solo velocizza di molto il processo, ma invoglia sensibilmente all’acquisto.</p>
<p>La presenza di molti <strong>campi da compilare</strong> ha un impatto negativo sugli utenti. Limitare lo sforzo del cliente ai dati essenziali, prevedere un pulsante che faccia combaciare automaticamente l’indirizzo di spedizione con quello di fatturazione o prevedere menu a tendina dinamici possono contribuire a limitare il problema.</p>
<p>Anche se non influisce direttamente sulla semplicità del checkout, esiste inoltre la possibilità di prevedere una<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Progress_bar" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>progress bar</strong></a> all’interno della pagina di checkout. Questo fornirà una coscienza dell’avanzamento del processo che renderà più chiaro all’utente ogni step da percorrere per completare il pagamento.</p>
<h2>2. Usare l&#8217;e-mail marketing</h2>
<p>Secondo ricerche accreditate, l’<strong>e-mail marketing</strong> ha un ROI del 300%. Per sfruttare al meglio questo strumento è necessario corredarlo di una accurata <strong>mailing list</strong>. In questa confluiranno sicuramente gli <strong>indirizzi</strong> di coloro che hanno già effettuato almeno un acquisto; per raccoglierne di nuovi, una strategia potrebbe essere quella di offrire dei vantaggi legati ai prodotti in vendita a chiunque volesse fornire le proprie informazioni di contatto.</p>
<p>Una volta creata la lista, essa tornerà utile per <strong>comunicare offerte speciali</strong> o, tra le altre, avanzare proposte di <strong>cross selling</strong>. Questa “vendita incrociata” consiste nel suggerire ad un cliente un prodotto diverso ma in qualche modo collegato a ciò che sta acquistando o ha già acquistato: una stampante a chi ha comprato un PC, dell’antialghe a chi ordina del mangime per pesci, il noleggio di un’auto a chi ha sta prenotando un posto su un volo aereo.</p>
<p>L’<strong>email marketing</strong> risulta particolarmente efficace nel promuovere offerte <strong>stagionali</strong> o <strong>occasionali</strong>, come a ridosso delle festività, in base al particolare settore di mercato trattato. Le occasioni possono anche essere create ad hoc, per festeggiare un traguardo dell’azienda o per omaggiare i migliori clienti.</p>
<h2>3. Migliorare la presentazione dei prodotti</h2>
<p>Mostrare al meglio i vantaggi che i prodotti in vendita possono offrire è un’operazione chiave: in molti casi, ciò che le persone comprano non è tanto il prodotto quanto più i benefici che esso può portare.</p>
<p>Inserire <strong>immagini</strong> con un’ottima risoluzione è fondamentale. È consigliabile scegliere uno sfondo bianco, un’inquadratura significativa dell’oggetto e un’illuminazione appropriata. Se la tipologia di prodotto lo permette o addirittura lo richiede, un <strong>video</strong> potrebbe essere più funzionale rispetto all’immagine per mostrare le caratteristiche di quanto proposto.</p>
<p>Il <strong>testo</strong> della descrizione ha un ruolo cruciale. Il contenuto deve essere redatto in maniera chiara, fluida e persuasiva. Immedesimarsi nel potenziale cliente ci permette di scegliere le parole più idonee a rispondere delle informazioni ricercate. Non è difficile intuire che determinate caratteristiche del prodotto saranno percepite come più appetibili di altre e quindi andranno preferite o, quanto meno, fornite per prime.</p>
<h2>4. Offri le spedizioni gratuite</h2>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Secondo <a href="https://www.barilliance.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Barilliance</strong></a>, i costi di spedizione sono la prima causa di abbandono del carrello (<strong>25%</strong>) e<strong> 9 consumatori su 10</strong> affermano che le spedizioni gratuite sono il più grande incentivo per continuare lo shopping online. Se fai pagare i costi di spedizione, è probabile che tu stia cedendo alcune delle tue vendite ai tuoi concorrenti.</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Alcuni offrono le spedizioni gratuite indipendentemente da ciò che viene comprato e altri le offrono nel rispetto di alcune condizioni, come ad esempio un ammontare minimo di spesa. Qualsiasi opzione tu scelga, ricorda di aggiungere questa possibilità durante il pagamento oppure di pubblicizzarla nelle landing page più rilevanti.</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Ecco tre modi in cui puoi offrire le spedizioni gratuite sul tuo sito web:</p>
<ul>
<li>Per gli ordini che superano un determinato importo.</li>
<li>Richiedendo un numero minimo di articoli acquistati.</li>
<li>Durante un arco specifico di tempo, solitamente nei periodi meno impegnativi dal punto di vista commerciale.</li>
</ul>
<h2>5. Migliora la velocità del tuo sito web</h2>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Un studio di <a class="Links__StyledLink-h0j7cv-0 bIBmiQ" href="https://www.akamai.com/us/en/about/news/" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer">Akamai</a> ha dimostrato che il 47% delle persone si aspetta che una pagina web si carichi in 2 secondi o ancora meno, e il 40% di essi afferma che lascerebbe la pagina se questa ci mettesse più di 3 secondi per caricarsi. È semplice vedere come la velocità di caricamento possa influire sui tassi di conversione.</p>
<p class="ResourceText__Paragraph-ihjyox-1 jHkVAF">Rendendo semplicemente il tuo sito più veloce migliorerai nettamente l&#8217;esperienza del cliente, e quindi aumenterai le conversioni. Altrimenti i visitatori lasceranno rapidamente la tua pagina e cercheranno un sito più veloce.</p>
<p>Come velocizzare il tuo sito in poche semplici mosse:</p>
<ul>
<li>Usa strumenti come <a class="Links__StyledLink-h0j7cv-0 bIBmiQ" href="https://www.pingdom.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer">Pingdom</a> e <a class="Links__StyledLink-h0j7cv-0 bIBmiQ" href="https://gtmetrix.com/" target="_blank" rel="noopener nofollow noreferrer">GTmetrix</a> per vedere le tue performance e capire cosa potrebbe essere migliorato.</li>
<li>Riduci i reindirizzamenti e i plugin.</li>
<li>Usa il salvataggio nella cache del browser.</li>
<li>Controlla la grandezza delle tue immagini e ottimizzale per il web. Le immagini di grandi dimensioni potrebbero rallentare la velocità di caricamento, soprattutto sui dispositivi mobili.</li>
</ul>
<div><strong>Se sei alla ricerca di assistenza professionale Arsdue può aiutarti, visita la nostra <a href="https://arsdue.com/servizi-it/e-commerce/">pagina dedicata</a>.</strong></div>
<h3>Chiamaci al numero 06.824163 o <a href="https://arsdue.com/contatti/">contattaci online</a> per parlare con uno specialista!</h3>
</div></div></div></div></div>
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		<title>10 plugin WordPress che devi avere sul tuo sito</title>
		<link>https://arsdue.com/10-plugin-wordpress-che-devi-avere-sul-tuo-sito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 10:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-2"><p>La community di <a href="https://it.wordpress.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WordPress </a>si espande di giorno in giorno poiché tramite di esso è possibile lanciare un blog o un sito web dalla configurazione convincente <strong>con poche conoscenze pregresse e un dispendio di tempo relativamente basso</strong>. WordPress si è affermato nel tempo anche grazie alla sua ricca gamma di <strong>plugin</strong> che rappresentano il modo più semplice per aggiungere funzionalità al tuo sito.</p>
<p>I <strong>plugin WordPress</strong> possono trasformare il tuo sito: per esempio aggiungendo la funzionalità di shop e ciò ti permette di avere un e-commerce completo oppure puoi aggiungere un semplice form contatti e i lettori possono facilmente scriverti e contattarti. Sono migliaia i <strong>plugin</strong> disponibili per aggiungere qualsiasi tipo di funzionalità.</p>
<p>È possibile scaricare un sacco di incredibili <strong>plugin gratuiti e premium per WordPress</strong> che aggiungono ogni sorta di funzionalità utile al tuo sito. Ma non tutti i <strong>plugin WordPress</strong> sono uguali. Alcuni hanno un codice scadente che possono bloccare il tuo sito web. Altri sono pieni di bug, che li rende quasi inutilizzabili in termini di funzionalità. Vogliamo proporvi i <strong>10 migliori plugin WordPress</strong> da installare per far funzionare al meglio il tuo sito web.</p>
<h2>1. Yoast SEO</h2>
<p><a href="https://yoast.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Yoast SEO</a> regna sovrano come il re dei plugin SEO per WordPress. Con uno sbalorditivo numero di 16.700 valutazioni a 5 stelle, Yoast continua a stupire il mondo di WordPress con aggiornamenti impressionanti, una bellissima interfaccia e la soluzione più vicina all’utente per far risaltare i post dei blog e le pagine dei prodotti.</p>
<p>Yoast ha anche una versione Premium che offre funzionalità più avanzate come l’ottimizzazione delle keyword per cinque parole chiave su una pagina, l’anteprima di come apparirà la vostra pagina su Twitter e Facebook, suggerimenti di link interni per inviare gli utenti ad altre pagine sul vostro sito web ecc&#8230;</p>
<p>Il plugin premium viene venduto al prezzo di 89€ per sito, cosa che lo rende vantaggioso per chiunque. Comunque, quelli che hanno un basso budget possono sempre ricorrere al plugin gratuito, che supera di gran lunga la maggior parte degli altri plugin SEO per WordPress.</p>
<p><strong>Funzioni di Yoast SEO</strong></p>
<p>Yoast SEO nella sua versione gratuita offre:</p>
<ul>
<li>Le funzionalità più avanzate delle <strong>Sitemap XML</strong> semplicemente facendo clic su un pulsante.</li>
<li><strong>Impostazione automatica degli URL</strong> canonici per evitare la duplicazione dei contenuti</li>
<li><strong>L’analisi SEO</strong>, uno strumento inestimabile per scrivere testi perfetti per la <a href="https://arsdue.com/seo-cose-e-quali-sono-le-strategie-da-utilizzare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SEO</a> (SEO-friendly) con le giuste parole chiave (focus).</li>
<li><strong>Le analisi di leggibilità</strong> che permette di scrivere contenuti facili da leggere e coinvolgenti sia per i visitatori sia per i motori di ricerca.</li>
<li>Contenuti fondamentali e funzionalità di collegamento interno per aiutarti a classificare le parole chiave giuste con le pagine giuste.</li>
<li>Un editor di massa (<strong>bulk editor</strong>) in modo da poter effettuare modifiche su larga scala ai titoli e alle metadescrizioni del tuo sito web.</li>
<li><strong>La traduzione dei contenuti in Dati strutturati</strong>, ove possibile, per aiutare i motori di ricerca a comprendere il tuo sito web</li>
</ul>
<p>La versione Premium, invece, offre:</p>
<ul>
<li>La possibilità di avere <strong>sinonimi e frasi chiavi (keyphrases) correlate</strong>.</li>
<li>Un <strong>Gestore dei reindirizzamenti (redirect)</strong> che, per esempio, ti aiuta a prevenire gli errori 404 – Pagina non trovata.</li>
<li><strong>Link interni</strong> suggeriti mentre scrivi.</li>
<li>Scrivi in modo più naturale con il nostro sistema automatico di <strong>riconoscimento delle forme verbali</strong></li>
<li><strong>Controlli del contenuto Cornerstone</strong> per indirizzare i motori di ricerca verso le tue pagine principali.</li>
<li><strong>L’anteprima</strong> delle condivisioni<strong> sui social network</strong> che ti permette di gestire il modo in cui la tua pagina è condivisa sui social network come <a href="https://it-it.facebook.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook</a> e <a href="https://twitter.com/login?lang=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Twitter</a>.</li>
</ul>
<h2>2. Popup Maker</h2>
<p>È sempre utile poter disporre e gestire semplicemente i <strong>Popup</strong> nel vostro sito. Senza dubbio <a href="https://wppopupmaker.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Popup Maker</a> è il miglior plugin popup disponibile per WordPress. Crea qualsiasi tipo di finestra modale o di contenuto per il tuo sito Web WordPress. Puoi <span class="">personalizzare ogni aspetto dei tuoi popup, dal tema alla posizione, al targeting e ai cookie. È estremamente f</span><span class="">acile creare avvisi come cookie notice, pop-up optin, slide-in, moduli modali e altro.</span></p>
<p><strong>Funzioni di Popup Maker</strong></p>
<div>
<ul>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Slide Outs, Banner Bars, Floating Stickies, Notifications, Loading Screens, Video Lightboxes, and of course, Opt-In Forms.         ">Si possono creare popup nella forma di diapositive, barre di navigazione, avvisi stickies, notifiche, schermate di caricamento, lightbox video e moduli di attivazione.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Supports the most popular form building plugins available: Ninja Forms, Gravity Forms, Contact Form 7 &amp; More.         ">Supporta i plugin di compilazione di moduli più popolari disponibili: Ninja Forms, Gravity Forms, Contact Form 7 e altri.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="We support practically every list building form, including but not limited to: MailChimp, AWeber, InfusionSoft, GetResponse, Constant Contact, Mail Poet, Mad Mimi, Hubspot, and Emma.         ">C’è il supporto per ogni modulo di creazione di liste come MailChimp, AWeber, InfusionSoft, GetResponse, Constant Contact, Mail Poet, Mad Mimi, Hubspot, e Emma.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="All of our popups are Responsive popups.         ">Tutti i nostri popup sono popup di risposta.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Use our unique Popup Editor to build any content you can imagine inside of our popups, plus control popup sizing, position, animation and so much more.         ">Utilizza il nostro esclusivo Popup Editor per creare qualsiasi contenuti all’interno dei popup, oltre a controllare il popup, la posizione, l’animazione e molto altro ancora.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Conditions allow you to target exactly who will (and will not) see your popups.">La gestione delle condizioni ti consente di indirizzare esattamente chi vedrà (e chi no) i tuoi popup. </span><span title="Target any WordPress content such as: posts, pages and 26 more!         ">Scegli come target contenuti WordPress come: post, pagine e altro.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="We have included specific conditions for popular plugins such as WooCommerce.         ">Sono incluse condizioni specifiche per plugin popolari come WooCommerce.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Dictate the frequency at which users see your popups using Cookies, and edit how the cookies are created using Cookie Creation Events.         ">Determina la frequenza con cui gli utenti visualizzano i popup utilizzando i cookie e modifica la modalità di creazione dei cookie utilizzando Eventi di creazione cookie.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Click Triggers allows you to trigger a popup on click of menu items, sidebars, buttons, images or any other content on your site.">Con i Trigger puoi attivare un popup facendo clic su voci di menu, barre laterali, pulsanti, immagini o qualsiasi altro contenuto del sito. </span><span title="We have various methods allowing you to integrate our click triggers with nearly any plugin or theme.         ">Diversi metodi ti consentono di integrare i trigger dei clic con quasi tutti i plug-in o tema.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Auto Open Triggers allows you to set a timed delay, then the popup will display according to your preference.         ">Auto Open Triggers consente di impostare un ritardo temporizzato, quindi il popup verrà visualizzato in base alle proprie preferenze.<br />
</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Trove of options to customize the look of your popup using our unique Theme Editor.">Puoi personalizzare l’aspetto del popup utilizzando il Theme Editor. </span><span title="Change colors, shadows, fonts, paddings, and much, much more.         ">Cambia colori, ombre, font, paddings e molto altro ancora.</span></span></li>
<li><span id="result_box" class="" lang="it"><span title="Stat tracking: Popup Opens Count.">Statistiche dei Popup aperti dai visitatori.</span></span></li>
</ul>
<h2 id="content_middle_banner" class="avadvslot banner_google_336X280" data-avadv-config="{">3. MailPoet</h2>
<h2>3. MailPoet</h2>
<p>Ogni imprenditore desidera aumentare la propria lista e-mail e realizzare campagne di e-mail marketing migliori. Esistono numerosi strumenti per aiutarti a farlo, tra cui una varietà di plugin che ti consentono di integrare l’email marketing con WordPress.</p>
<p>Il migliore plugin che offre le migliori prestazioni, secondo noi di <a href="https://arsdue.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Arsdue</strong></a>, è <strong>MailPoet, </strong>uno dei migliori plugin di email marketing per WordPress sul mercato.</p>
<p><strong>MailPoet</strong> è un plugin completo di e-mail marketing per WordPress. Puoi utilizzare questo plugin per progettare interessanti moduli di iscrizione, raccogliere e gestire gli iscritti, inviare newsletter e altre e-mail promozionali.</p>
<p><strong>Funzioni di MailPoet</strong></p>
<ul>
<li>Crea e aggiungi al tuo sito web un modulo di iscrizione a una newsletter</li>
<li>Amministra i tuoi abbonati e le relative liste in WordPress</li>
<li>Crea e invia delle newsletter con WordPress</li>
<li>Crea e-mail automatiche per inviare nuove notifiche relative agli articoli</li>
<li>Importazione semplice del database da foglio di calcolo o direttamente da MailChimp</li>
<li>Integrazione con WooCommerce</li>
</ul>
<h2>4. WooCommerce</h2>
<p><a href="https://woocommerce.com/?utm_source=google&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=acquisition_search_brand_row&amp;utm_term=woocommerce&amp;utm_content=woocommerce&amp;gclid=Cj0KCQjw-uH6BRDQARIsAI3I-UfyJil8wO2newrj0CaAJGgoWHVw747oFC-VOZIQJO-5uGam1EuVMEcaAofXEALw_wcB" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>WooCommerce</strong></a> è una soluzione flessibile e open source per creare siti e-commerce. In altre parole, è un <strong>plugin di WordPress </strong>che ti permette di creare un sito e-commerce.</p>
<p>WooCommerce è il <strong>plugin più completo e competitivo per la gestione di e-commerce su WordPress</strong>, ovvero puoi sfruttare la versatilità di WordPress per vendere i tuoi prodotti online in maniera semplice e competitiva. Questo rappresenta un enorme vantaggio, poiché offrire un’esperienza di navigazione facile e chiara sul tuo sito e-commerce ti permette di <strong>ridurre largamente il tasso di abbandono dei carrelli da parte degli utenti</strong>, che sui negozi elettronici si aggira attorno al 75%.</p>
<p>Inoltre, WooCommerce consente l’installazione di <strong>numerose estensioni e integrazioni per fornire funzionalità aggiuntive </strong>in grado di perfezionare il tuo e-commerce ed essendo un sistema open source, viene <strong>continuamente aggiornato e perfezionato.</strong></p>
<p><strong>Funzioni di WooCommerce</strong></p>
<ul>
<li><strong>Crea vetrine belle e allettanti</strong> con temi adatti per il tuo marchio e la tua industria.</li>
<li><strong>Personalizza le pagine in pochi minuti</strong> usando i blocchi del prodotto modulari.</li>
<li><strong>Sali verso la parte alta dei risultati di ricerca</strong> usando abilmente i vantaggi SEO di WordPress.</li>
<li><strong>Scegli come desideri ottenere i pagamenti</strong>. G. Accetta in tutta sicurezza carte, portafogli mobili, bonifici bancari e contanti grazie a oltre 100 gateway di pagamento, incluso <a href="https://woocommerce.com/products/stripe/?utm_medium=referral&amp;utm_source=wordpress.org&amp;utm_campaign=wp_org_repo_listing" rel="nofollow ugc">Stripe</a>, <a href="https://woocommerce.com/products/woocommerce-gateway-paypal-checkout/?utm_medium=referral&amp;utm_source=wordpress.org&amp;utm_campaign=wp_org_repo_listing" rel="nofollow ugc">PayPal</a> e <a href="https://woocommerce.com/products/square/?utm_medium=referral&amp;utm_source=wordpress.org&amp;utm_campaign=wp_org_repo_listing" rel="nofollow ugc">Square</a>.</li>
<li><strong>Configura le tue opzioni di spedizione</strong>. Connettiti con fornitori noti come UPS, FedEx e ShipStation.</li>
<li><strong>Semplifica l’IVA</strong>. Aggiungi la <a href="https://woocommerce.com/products/tax/?utm_medium=referral&amp;utm_source=wordpress.org&amp;utm_campaign=wp_org_repo_listing" rel="nofollow ugc">tassa di WooCommerce</a> o servizi integrati simili per far diventare i calcoli automatizzati una realtà.</li>
</ul>
<h2>5. Polylang</h2>
<p>Al giorno d’oggi, troverete molti <strong>siti Web multilingua, </strong>questo perchè chiunque desideri raggiungere un pubblico straniero dovrebbe essere interessato ad avere un <strong>s</strong>ito Web multilingua. <strong>WordPress</strong> di default non offre la possibilità di implementare sui siti la funzionalità multi-lingua, puoi aggiungere questa capacità tramite plugin.</p>
<p>Noi di <strong>Arsdue </strong>ti consigliamo di creare un sito multilingua in WordPress usando <strong>il plugin <a href="https://polylang.pro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Polylang</a>.</strong> Polylang permette di creare un sito WordPress bilingue o multilingue. Scrivi post, pagine e crea categorie e pubblica tag, come al solito, e definisci la lingua per ciascuno di essi. La traduzione di un post, che sia o meno nella lingua predefinita, è opzionale.</p>
<p><strong>Funzioni di Polylang</strong></p>
<ul>
<li>Puoi utilizzare quante lingue vuoi. I pacchetti con le traduzioni di WordPress vengono scaricati e aggiornati automaticamente.</li>
<li>Puoi tradurre articoli, pagine, media, categorie, tag degli articoli, menu, widget…</li>
<li>Sono supportati tipi di articoli personalizzati, categorie personalizzate, articoli sempre in prima pagina, formati degli articoli, feed RSS e tutti i widget predefiniti di WordPress.</li>
<li>La lingua viene impostata o in base al contenuto o in base al codice della lingua nell’URL, oppure puoi usare un sottodominio o dominio differente per ogni lingua</li>
<li>Categorie, articoli e anche alcuni altri metadati vengono copiati automaticamente quando si aggiunge una nuova traduzione per un articolo o una pagina</li>
<li>Un selettore di lingua personalizzabile viene fornito come widget o nella barra di navigazione</li>
</ul>
<h2>6. Contact Form 7</h2>
<p>L’uso del modulo di contatto è il sistema di comunicazione preferito da parte degli utenti che desiderano porre una domanda. Le funzionalità on site del form di contatto rispetto alle mail e ai messaggi su Facebook sono decisamente più comode e quindi ti permetteranno di ricevere maggiori richieste di clienti interessati al tuo prodotto o servizio.</p>
<p><a href="https://contactform7.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Contact Form 7</a> è il plugin numero 1 per realizzare form che ti permettono di rimanere in contatto con i tuoi clienti, anche grazie al fatto che supporta i più diffusi sistemi per prevenire lo spam. Contact Form 7 può gestire moduli di contatto multipli, inoltre potete personalizzare il modulo ed i contenuti delle email in maniera flessibile con semplici markup.</p>
<p><strong>Funzioni di Contact Form 7</strong></p>
<ul>
<li>Creare e gestire più moduli di contatto</li>
<li>Personalizzare facilmente i campi del modulo</li>
<li>Utilizzare un semplice markup per modificare il contenuto della mail</li>
<li>Inserire i moduli in qualsiasi pagina o articolo utilizzando uno Shortcode</li>
<li>Il plugin supporta il filtro antispam di Akismet, l’invio basato su Ajax e CAPTCHA</li>
<li>Possiede un sacco di estensioni di terze parti per aggiungere funzionalità aggiuntive</li>
</ul>
<h2>7. Yoast Duplicate Post</h2>
<p>La creazione di un post o di una pagina duplicata consente di lavorarci senza influire sulla versione esistente o può essere utile anche per avere una pagina già formattata su cui sostituire i contenuti. <strong><a href="https://it.wordpress.org/plugins/duplicate-post/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Yoast Duplicate Post</a> per WordPress</strong> è il plugin che ti permetterà di <strong>clonare pagine e post con un semplice click del mouse</strong>.</p>
<div class="entry-content">
<div id="tab-description" class="plugin-description section">
<p><strong>Come funziona</strong></p>
<ol>
<li style="text-align: left;">Su ‘Modifica Articoli’/’Modifica Pagine’, puoi cliccare sul link ‘Clona’ sotto il titolo dell’articolo/pagina: ciò creerà immediatamente una copia e ritornerà alla lista.</li>
<li style="text-align: left;">In ‘Articoli’/’Pagine’, puoi selezionare uno o più elementi, quindi scegliere ‘Clona’ nella tendina ‘Azioni di gruppo’ per copiarli tutti in un colpo solo.</li>
<li>Dopodichè in ‘Modifica articoli’/’Modifica pagine’, puoi cliccare sul link ‘Nuova bozza’ sotto il titolo dell’articolo/pagina.</li>
<li>Nella schermata di modifica dell’articolo, puoi cliccare su ‘Copia in una nuova bozza’ sopra ‘Cancella’/’Sposta nel cestino’ o nella barra di amministrazione.</li>
<li>Visualizzando un articolo essendo loggati, puoi cliccare su ‘Copia in una nuova bozza’ nella barra di amministrazione.</li>
</ol>
</div>
</div>
<h2>8. Jetpack</h2>
<p><a href="https://jetpack.com/pricing/?utm_source=google&amp;utm_campaign=google_jetpack_search_brand_desktop_it_en&amp;utm_medium=paid_search&amp;utm_term=%2Bjetpack&amp;creative=362812123377&amp;campaignid=2060855714&amp;utm_content=76391320015&amp;matchtype=b&amp;device=c&amp;network=g&amp;gclid=CjwKCAjwnef6BRAgEiwAgv8mQTLaKaxdXf3mIFGkIhj63Z8VB_rDWvznOc2Y5qOH3a38hM7qmqGJKRoCszQQAvD_BwE&amp;gclsrc=aw.ds" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Jetpack</strong></a> è un plugin all-in-one che copre una serie di casi d’uso tra cui la sicurezza di WordPress, l’ottimizzazione delle prestazioni, gli strumenti di marketing, l’analisi e altro ancora. La protezione di base è sempre gratuita, mentre i piani premium offrono backup estesi e correzioni automatiche. Il plugin è prodotto da Automattic, il team dietro altri popolari servizi e prodotti WordPress come<a href="https://it.wordpress.com/create/?utm_source=google&amp;utm_campaign=google_wpcom_search_brand_desktop_it_it&amp;utm_medium=paid_search&amp;keyword=wordpress&amp;creative=329671459810&amp;campaignid=664674381&amp;adgroupid=53877178725&amp;matchtype=e&amp;device=c&amp;network=g&amp;targetid=kwd-313411415&amp;gclsrc=aw.ds&amp;gclid=CjwKCAjwnef6BRAgEiwAgv8mQeduRj7haPKm87Ufcgqzoh1YnG-X2-_k0mw0Vf9XBHAZXz5hxms4jRoCQdIQAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> WordPress </a>e <a href="https://woocommerce.com/?utm_source=google&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=acquisition_search_brand_row&amp;utm_term=woocommerce&amp;utm_content=woocommerce&amp;gclid=Cj0KCQjw-uH6BRDQARIsAI3I-UfyJil8wO2newrj0CaAJGgoWHVw747oFC-VOZIQJO-5uGam1EuVMEcaAofXEALw_wcB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WooCommerce.</a></p>
<p><strong>Funzioni di Jetpack</strong></p>
<ul>
<li>Protezione dagli attacchi di brute force, filtro antispam e monitoraggio dei tempi di disponibilità.</li>
<li>Backup dell’intero sito, una volta al giorno o in tempo reale.</li>
<li>Accessi sicuri con l’autenticazione a due fattori opzionale.</li>
<li>Scansione antimalware, scansione del codice e risoluzione delle minacce automatizzata.</li>
<li>Un record di ogni modifica sul sito per semplificare la risoluzione dei problemi.</li>
<li>Strumenti SEO per Google, Bing, Twitter, Facebook e WordPress.com, per ottenere il massimo dalle ricerche.</li>
<li>Programma di pubblicità che include il meglio di AdSense, Facebook Ads, AOL, Amazon, Google AdX e Yahoo.</li>
</ul>
<h2>9. Wordfence</h2>
<p><strong><a href="https://wordpress.org/plugins/wordfence/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Wordfence</a> </strong>è un sistema di sicurezza molto utilizzato e che dispone di diverse utilities. Non solo, con il piano gratuito permette una scansione del sito, ma è possibile anche abilitare un firewall e bloccare gli indirizzi IP degli utenti indesiderati.</p>
<p>Oltre a garantire la sicurezza di tutti gli aspetti del sito, <strong>Wordfence</strong> lo rende anche molto più veloce grazie all’uso di <em>Falcon Engine</em>: un sistema di caching che ne migliora moltissimo le prestazioni.</p>
<p><strong>Funzioni di Wordfence</strong></p>
<ul>
<li>Identifica e blocca il traffico dannoso senza infrangere la crittografia.</li>
<li>Controlla i principali file, temi e plugin per malware, URL errati, backdoor, spam SEO, reindirizzamenti dannosi.</li>
<li>Confronta anche i tuoi file con quelli contenuti nel repository di WordPress.org, verificandone l’integrità e segnalando eventuali modifiche.</li>
<li>Ripara i file che sono stati modificati sovrascrivendoli con una versione originale e cancella tutti i file non idonei.</li>
<li>Controlla il tuo sito per vulnerabilità di sicurezza e plugin installati ma non più usati.</li>
</ul>
<h2>10. Maintenance</h2>
<p><a href="https://it.wordpress.org/plugins/maintenance/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Maintenance </strong></a> è un plugin di WordPress che offre diverse possibilità per creare una pagina di manutenzione.</p>
<p>Il plugin<strong> Maintenance</strong> mette a disposizione diversi modelli per la pagina che vengono mostrati ai visitatori durante la manutenzione. Questi modelli sono personalizzabili in tutto e per tutto: potete impostare tutto quello che va dal testo alla scelta dei colori fino allo sfondo e modificarli a vostro piacimento.</p>
<p>Inoltre è possibile impostare una newsletter durante la manutenzione, così da informare i lettori sulle attività della pagina e quando sarà di nuovo attiva.</p>
<p><strong>Funzioni di Maintenance</strong></p>
<ul>
<li>Sfondo a schermo intero (Backstretch)</li>
<li>Effetto di sfocatura dello sfondo</li>
<li>Carica il tuo logo</li>
<li>Colori configurabili: caratteri, icone, sfondo</li>
<li>Personalizza titolo, titolo, testo</li>
<li>Accesso utente sul frontend</li>
<li>Stato della barra di amministrazione</li>
<li>Errore 503 on/off</li>
<li>Supporto di Google Analytics</li>
<li>Supporto per tutti i plugin di cache più diffusi</li>
</ul>
</div>
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</div></div></div></div></div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immagini circolari con CSS</title>
		<link>https://arsdue.com/immagini-circolari-con-css/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 10:25:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo tutorial, esamineremo alcune tecniche CSS per trasformare immagini in elementi circolari . La principale proprietà CSS responsabile dell'effetto è border-radius. Sebbene sia abbastanza semplice applicare l'effetto alle immagini quadrate, le immagini rettangolari richiedono del lavoro extra. Immagini quadrate Un elemento img perfettamente quadrato richiede solo una riga di CSS: La metodologia più  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p>In questo tutorial, esamineremo alcune tecniche <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/CSS#:~:text=Il%20CSS%20(sigla%20di%20Cascading,web%20e%20relative%20pagine%20web." target="_blank" rel="noopener noreferrer">CSS</a> per trasformare immagini in elementi circolari .<br />
La principale proprietà CSS responsabile dell'effetto è <em>border-radius</em>.<br />
Sebbene sia abbastanza semplice applicare l'effetto alle immagini quadrate, le immagini rettangolari richiedono del lavoro extra.</p>
<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6901 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-02.png" alt="immagini circolari con CSS" width="640" height="488" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-02-300x229.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-02.png 640w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />Immagini quadrate</h3>
<p>Un elemento <em>img</em> perfettamente quadrato richiede solo una riga di CSS: <img decoding="async" src=""woman.jpg"" /><br />
La metodologia più corretta è però quella di creare una classe CSS da poter essere utilizzata per tutte le immagini, qui di seguito il codice per le diverse esigenze.</p>
<p><strong>HTML</strong></p>
<p><img decoding="async" class=""circular-square"" src=""woman.jpg"" /></p>
<p><strong>CSS</strong></p>
<p>.circular-square </p>
<p>La regola di stile sopra è l'abbreviazione di:</p>
<p>.circular-square </p>
<p>Impostando tutte le proprietà <em>border-radius</em> sul 50% di larghezza e altezza di un'immagine quadrata trasformiamo l'elemento <em>img</em> in un'immagine circolare.</p>
<h3><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6902 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-03.png" alt="immagine quadrata in circolare con css" width="640" height="274" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-03-300x128.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-03.png 640w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />Immagini rettangolari</h3>
<p>Le immagini rettangolari sono più complicate.<br />
Per diventare un cerchio, l'immagine deve essere trasformata in un quadrato.<br />
Per fare questo possiamo avvolgere l'elemento <em>img</em> in un elemento <em>div</em> quadrato.<br />
Quindi "ritagliamo" le parti dell'immagine che vanno oltre il contenitore quadrato.<br />
Possiamo fare questo impostando la proprietà <em>overflow</em> del <em>div</em> su <em>hidden</em>.<br />
Affinché il soggetto della foto abbia meno probabilità di essere ritagliato, dobbiamo anche trattare le foto di paesaggi (che sono rettangoli orientati orizzontalmente) in modo diverso dalle foto di ritratti (che sono rettangoli orientati verticalmente).</p>
<p><strong>Immagini orientate orizzontalmente</strong></p>
<p><strong>HTML</strong></p>
<div class="circular-landscape">
<div class=""circular-landscape""><img decoding="async" src=""images/barack-obama.png"" /></div>
</div>
<p><strong>CSS</strong></p>
<p>.circular-landscape <br />
.circular-landscape img </p>
<p>I valori di altezza e larghezza devono essere gli stessi in modo che il <em>div</em> con classe <em>circular-landscape</em> venga visualizzato come un quadrato.<br />
Inoltre, i valori di altezza e larghezza devono essere uguali o inferiori all'altezza dell'immagine. Questo assicura che l'elemento <em>img</em> sia in grado di occupare il contenitore <em>div</em> senza essere deformato.<br />
Generalmente, il soggetto delle foto – ma non sempre – sarà posizionato attorno al centro della composizione. Per darci la migliore possibilità di non ritagliare il soggetto della foto, possiamo centrare orizzontalmente l'immagine nel <em>div</em> posizionando l'elemento <em>img</em> a sinistra per compensare il ritaglio a sinistra.<br />
Il valore dello spostamento è pari al 25% del <em>width/height</em> dell'involucro <em>div</em>. In questo caso, sposteremo l'immagine di 50 px (il 25% di 200 px) a sinistra. Possiamo farlo impostando la proprietà <em>margin-left</em> dell'elemento <em>img</em> sul valore negativo -50px.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6903 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-04.png" alt="immagine rettangolare in circolare con css" width="640" height="387" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-04-300x181.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-04.png 640w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />Il presupposto che il soggetto della foto sarà vicino al centro della composizione non è sempre vero, è importante tenere presente di questo quando si scelgono (o si modificano) le immagini con questa tecnica.</p>
<p><strong>Immagini orientate verticalmente</strong></p>
<p><strong>HTML</strong></p>
<div class="circular-portrait">
<div class=""circular-portrait""><img decoding="async" src=""images/woman-portrait.png"" /></div>
</div>
<p><strong>CSS</strong></p>
<p>.circular-portrait <br />
.circular-portrait img </p>
<p>Il presupposto per le immagini orientate a ritratto è che il soggetto della foto si trova al centro della composizione. Ancora una volta, questo non sarà necessariamente il caso di qualsiasi foto orientata verticalmente.<br />
Come per le foto di paesaggi, la larghezza e l'altezza dell'elemento <em>div</em> devono essere uguali per creare un contenitore cha sia un quadrato perfetto.<br />
In questo caso il valore della proprietà <em>width/height</em> deve essere uguale o inferiore a quello del <em>width</em> dell'elemento <em>img</em> in modo che l'immagine possa riempire il <em>div</em> senza essere deformata.<br />
Per le immagini orientate al ritratto, impostiamo l'altezza <em>height</em> su auto e <em>width</em> su 100% (abbiamo fatto il contrario per le immagini orientate al paesaggio).<br />
Non abbiamo bisogno di spostare l'elemento <em>img</em> perché ci aspettiamo che il soggetto della foto sia al centro in alto nella composizione.</p>
<h3><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6900 size-full" src="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-01.png" alt="immagine rettangolare verticale in circolare con css" width="640" height="250" srcset="https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-01-300x117.png 300w, https://arsdue.com/wp-content/uploads/2020/06/immagine-circolare-css-01.png 640w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />Per ricapitolare</h3>
<p>Questa tecnica per ottenere immagini circolari con CSS viene utilizzata al meglio su immagini quadrate, con il soggetto situato al centro della foto. Ma non viviamo in un mondo perfetto, quindi se necessario puoi usare un elemento <em>div</em> per immagini rettangolari.<br />
La proprietà CSS principale responsabile della forma circolare è la proprietà <em>border-radius</em>. Impostando il raggio degli angoli al 50% della larghezza/altezza si ottiene un cerchio.</p>
<h3>Chiamaci al numero 06.824163 o <a href="https://arsdue.com/contatti/">contattaci online</a> per parlare con uno specialista del tuo sito!</h3>
</div></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Convertire il formato data del database in altro formato &#8211; PHP</title>
		<link>https://arsdue.com/convertire-formato-data-database-in-altro-formato-php/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2021 10:15:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo andremo a capire come convertire il formato data del database in un altro formato. Qualsiasi programmatore php si è scontrato almeno una volta nella sua carriera con la lettura di un campo data da un database sql a causa del formato particolare nel quale viene salvata. Spesso, in un software, mostrare una  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://arsdue.com/convertire-formato-data-database-in-altro-formato-php/">Convertire il formato data del database in altro formato &#8211; PHP</a> proviene da <a href="https://arsdue.com">Arsdue</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-4"><p>In questo articolo andremo a capire come convertire il formato data del database in un altro formato.</p>
<div class="heateor_sss_sharing_container heateor_sss_horizontal_sharing">
<div></div>
<div class="heateorSssClear">Qualsiasi programmatore php si è scontrato almeno una volta nella sua carriera con la lettura di un campo data da un <strong>database </strong>sql a causa del formato particolare nel quale viene salvata.</div>
<div></div>
<div class="heateorSssClear">Spesso, in un software, mostrare una data direttamente nel formato del database <em>(Es.: &#8216;<strong>2021-01-15</strong>&#8216;)</em> può risultare problematico perchè noi tutti siamo abituati a leggere la data nel classico formato italiano<em> (Es.: &#8216;<strong>15/01/2021</strong>&#8216;).</em></div>
</div>
<p>Per ottenere un formato semplificato per l&#8217;utente del software che stai sviluppando ci sono due metodologie.</p>
<p>La prima metodologia consiste nel riformattare la data in fase di acquisizione dei dati dal database utilizzando le funzioni del linguaggio <strong>MySql</strong>.</p>
<p>La seconda metodologia invece è quella di convertire il campo data salvato nel database assegnandogli un altro formato tramite l&#8217;uso di alcune funzioni del linguaggio <strong>php</strong>.</p>
<p>Nei paragrafi successivi andremo ad illustrare con degli esempi entrambe le metodologie.</p>
<h2>Convertire il formato data direttamente in fase di acquisizione dal database tramite MySql</h2>
<p>Questa metodologia consente di avere un recordset contenente il formato data già pronto per essere stampato a schermo. Useremo la funzione <a href="https://dev.mysql.com/doc/refman/8.0/en/date-and-time-functions.html#function_date-format" target="_blank" rel="noopener">DATE_FORMAT(data, formato)</a> di MySql nella quale bisogna passare due parametri fondamentali:</p>
<ul>
<li>Il parametro <strong>data</strong> che può essere costituito da una stringa oppure dal nome della colonna dove viene salvata la data nella tabella. In seguito i due esempi:
<ol>
<li><code class="EnlighterJSRAW" data-enlighter-language="sql" data-enlighter-theme="droide">DATE_FORMAT('2021-01-15', formato)</code></li>
<li><code class="EnlighterJSRAW" data-enlighter-language="sql" data-enlighter-theme="droide">DATE_FORMAT(nome_colonna, formato)</code></li>
</ol>
</li>
<li>Il parametro <strong>formato</strong> che indica la struttura della stringa che uscirà dal recordset. Il formato è dato da una stringa contenente dei simboli e delle lettere che indicano la struttura della data. In seguito un esempio:
<ol>
<li><code class="EnlighterJSRAW" data-enlighter-language="sql" data-enlighter-theme="droide">DATE_FORMAT('2021-01-15', '%d/%m/%Y')</code></li>
</ol>
</li>
</ul>
<p>In seguito troverai una query di esempio, seguita dall&#8217;output della stessa, di una data in formato classico italiano.</p>
<p>Inoltre troverai una tabella contenente le indicazioni per creare il formato data più adatto alle proprie esigenze.</p>
<p><code class="EnlighterJSRAW" data-enlighter-language="sql" data-enlighter-theme="droide" data-enlighter-linenumbers="false">SELECT DATE_FORMAT(data, '%d/%m/%Y') FROM tabella_prova</code></p>
<p>Supponiamo di avere una colonna chiamata <em>&#8216;data&#8217;</em> in una tabella chiamata <em>&#8216;tabella_prova&#8217;</em>, il risultato ottenuto sarà il seguente:</p>
<ul>
<li><strong>18/01/2021</strong></li>
</ul>
<table class="table" summary="Specificatori per il formato data da usare nel parametro 'formato' della funzione DATE_FORMAT()">
<colgroup>
<col width="20%" />
<col width="70%" /> </colgroup>
<thead>
<tr>
<th>Specificatori</th>
<th>Descrizione</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>%a</td>
<td>Nome abbreviato del giorno(Sun..Sat)</td>
</tr>
<tr>
<td>%b</td>
<td>Nome abbreviato del mese (Jan..Dec)</td>
</tr>
<tr>
<td>%c</td>
<td>Mese, formato numerico (0..12)</td>
</tr>
<tr>
<td>%m</td>
<td>Mese, formato numerico con prefisso &#8216;0&#8217; (00..12)</td>
</tr>
<tr>
<td>%D</td>
<td>Giorno del mese con suffisso Inglese (0th, 1st, 2nd, 3rd, …)</td>
</tr>
<tr>
<td>%d</td>
<td>Giorno del mese, formato numerico con prefisso &#8216;0&#8217; (00..31)</td>
</tr>
<tr>
<td>%e</td>
<td>Giorno del mese, formato numerico (0..31)</td>
</tr>
<tr>
<td>%f</td>
<td>Microsecondi (000000..999999)</td>
</tr>
<tr>
<td>%H</td>
<td>Ora (24h) (00..23)</td>
</tr>
<tr>
<td>%h</td>
<td>Ora (12h) (01..12)</td>
</tr>
<tr>
<td>%I</td>
<td>Ora (12h) (01..12)</td>
</tr>
<tr>
<td>%i</td>
<td>Minuti, formato numerico (00..59)</td>
</tr>
<tr>
<td>%j</td>
<td>Giorno dell&#8217;anno (001..366)</td>
</tr>
<tr>
<td>%k</td>
<td>Ora (24h) (0..23)</td>
</tr>
<tr>
<td>%l</td>
<td>Ora (12h) (1..12)</td>
</tr>
<tr>
<td>%M</td>
<td>Nome del mese (January..December)</td>
</tr>
<tr>
<td>%p</td>
<td>AM o PM</td>
</tr>
<tr>
<td>%r</td>
<td>Tempo, 12h (hh:mm:ss seguito da AM o PM)</td>
</tr>
<tr>
<td>%S</td>
<td>Secondi (00..59)</td>
</tr>
<tr>
<td>%s</td>
<td>Secondi (00..59)</td>
</tr>
<tr>
<td>%T</td>
<td>Tempo, 24h (hh:mm:ss)</td>
</tr>
<tr>
<td>%U</td>
<td>Settimana (00..53), dove la Domenica è il primo giorno del mese</td>
</tr>
<tr>
<td>%u</td>
<td>Settimana (00..53), dove il Lunedì è il primo giorno della settimana</td>
</tr>
<tr>
<td>%V</td>
<td>Settimana (01..53), dove la Domenica è il primo giorno della settimana</td>
</tr>
<tr>
<td>%v</td>
<td>Week (01..53), dove il Lunedì è il primo giorno della settimana</td>
</tr>
<tr>
<td>%W</td>
<td>Nome del giorno della settimana (Sunday..Saturday)</td>
</tr>
<tr>
<td>%w</td>
<td>Giorno della settimana (0=Sunday..6=Saturday)</td>
</tr>
<tr>
<td>%Y</td>
<td>Anno, formato numerico, quattro cifre</td>
</tr>
<tr>
<td>%y</td>
<td>Anno, formato numerico, due cifre</td>
</tr>
<tr>
<td>%%</td>
<td>Un carattere %</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="heateor_sss_sharing_container heateor_sss_horizontal_sharing"></div>
<h2>Convertire il formato della data tramite php dopo aver acquisito il campo dal database</h2>
<p>Supponiamo ora di avere una variabile php <em>&#8216;$data&#8217;</em> che contiene la stringa della data estratta dal database. Useremo due funzioni php:</p>
<ol>
<li><a href="https://www.php.net/manual/en/function.date.php" target="_blank" rel="noopener">date($formato, $data)</a></li>
<li><a href="https://www.php.net/manual/en/function.strtotime.php" target="_blank" rel="noopener">strtotime($data)</a></li>
</ol>
<p>La funziona <em>date() </em>accetta due parametri in ingresso:</p>
<ol>
<li>il formato della data che si vorrà ottenere in output dalla funzione</li>
<li>il &#8216;timestamp&#8217; della data da convertire</li>
</ol>
<p>Siccome la funzione <em>date()</em> ha bisogno del timestamp, dovremmo prima convertire la nostra variabile <em>$data</em> in timestamp e per farlo utilizzeremo la funzione php <em>strtotime(). </em>In seguito troverai il codice <strong>php</strong> per eseguire le operazioni necessarie al fine di convertire il formato della data estratta dal database.</p>
</div><style type="text/css" scopped="scopped">.fusion-syntax-highlighter-1 > .CodeMirror, .fusion-syntax-highlighter-1 > .CodeMirror .CodeMirror-gutters {background-color:var(--awb-color1);}.fusion-syntax-highlighter-1 > .CodeMirror .CodeMirror-gutters { background-color: var(--awb-color2); }.fusion-syntax-highlighter-1 > .CodeMirror .CodeMirror-linenumber { color: var(--awb-color8); }</style><div class="fusion-syntax-highlighter-container fusion-syntax-highlighter-1 fusion-syntax-highlighter-theme-light" style="opacity:0;margin-top:0px;margin-right:0px;margin-bottom:0px;margin-left:0px;font-size:14px;border-width:1px;border-style:solid;border-color:var(--awb-color3);"><div class="syntax-highlighter-copy-code"><span class="syntax-highlighter-copy-code-title" data-id="fusion_syntax_highlighter_1" style="font-size:14px;">Copy to Clipboard</span></div><label for="fusion_syntax_highlighter_1" class="screen-reader-text">Syntax Highlighter</label><textarea class="fusion-syntax-highlighter-textarea" id="fusion_syntax_highlighter_1" data-readOnly="nocursor" data-lineNumbers="1" data-lineWrapping="" data-theme="default" data-mode="text/x-sh"><?php
    // Variabile in cui è contenuta la data estratta dal database
    $data = '2021-01-18';    
    // Converto la data in timestamp
    $timestamp_data = strtotime($data);   
    // Formato della data che voglio ottenere in uscita dalla funzione date()
    $formato = 'd/m/Y';    
    // Cambio il formato della data
    $result = date($formato, $timestamp_data); 
    // La stampa restituirà: '18/01/2021'
    echo $result; 
?></textarea></div><div class="fusion-text fusion-text-5 fusion-text-no-margin" style="--awb-margin-top:20px;--awb-margin-bottom:20px;"><div class="">
<div>Il tutto è però sintetizzabile con la seguente riga di codice:</div>
</div>
</div><style type="text/css" scopped="scopped">.fusion-syntax-highlighter-2 > .CodeMirror, .fusion-syntax-highlighter-2 > .CodeMirror .CodeMirror-gutters {background-color:var(--awb-color1);}.fusion-syntax-highlighter-2 > .CodeMirror .CodeMirror-gutters { background-color: var(--awb-color2); }.fusion-syntax-highlighter-2 > .CodeMirror .CodeMirror-linenumber { color: var(--awb-color8); }</style><div class="fusion-syntax-highlighter-container fusion-syntax-highlighter-2 fusion-syntax-highlighter-theme-light" style="opacity:0;margin-top:0px;margin-right:0px;margin-bottom:0px;margin-left:0px;font-size:14px;border-width:1px;border-style:solid;border-color:var(--awb-color3);"><div class="syntax-highlighter-copy-code"><span class="syntax-highlighter-copy-code-title" data-id="fusion_syntax_highlighter_2" style="font-size:14px;">Copy to Clipboard</span></div><label for="fusion_syntax_highlighter_2" class="screen-reader-text">Syntax Highlighter</label><textarea class="fusion-syntax-highlighter-textarea" id="fusion_syntax_highlighter_2" data-readOnly="nocursor" data-lineNumbers="1" data-lineWrapping="" data-theme="default" data-mode="text/x-sh"><?php echo date('d/m/Y', strtotime('2021-01-18')); ?></textarea></div><div class="fusion-text fusion-text-6"><div class=""></div>
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</div></div></div></div></div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Black Friday 2020: 5 consigli per il tuo E-Commerce</title>
		<link>https://arsdue.com/black-friday-2020-5-consigli-per-il-tuo-e-commerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2020 17:26:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Imprenditori segnatevi sul calendario questa data, 27 Novembre, perché sta per arrivare l’evento di shopping più selvaggio e atteso dell’anno. Il Black Fiday. Il Black Friday è nato negli Stati Uniti negli anni Venti e si è poi diffuso in tutto il mondo. Negli ultimi anni è diventato di moda anche in Italia con un incremento  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-7"><p>Imprenditori segnatevi sul calendario questa data, <strong>27 Novembre, </strong>perché sta per arrivare l’evento di shopping più selvaggio e atteso dell’anno. Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Black_Friday" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Black Fiday</strong></a>.</p>
<p>Il <strong>Black Friday</strong> è nato negli <strong>Stati Uniti</strong> negli anni Venti e si è poi diffuso in tutto il mondo. Negli ultimi anni è diventato di moda anche in <strong>Italia</strong> con un incremento esponenziale della pubblicità specifica, delle iniziative a tema e, di riflesso ovviamente, anche delle vendite pur se non agli stessi livelli degli USA.</p>
<p>Perché quindi non sfruttare al meglio questa opportunità con una strategia ben studiata?<br />
Ecco che ti consigliamo 5 piccoli ma fondamentali accorgimenti che ti permetteranno di prepara il tuo <a href="https://arsdue.com/e-commerce/">E-commerce</a> al Black Friday, traendone il massimo vantaggio.</p>
<h2>1. Prepara le campagne in anticipo</h2>
<p>Per un<strong> e-commerce</strong> è importante organizzare il giorno del Black Friday con anticipo. Infatti, la maggior parte dei consumatori inizia a cercare (soprattutto online) offerte per il &#8220;venerdì nero&#8221; già dai primi di Novembre. Per questo, oltre ad organizzare le promozioni nel modo migliore e per tempo, è importante comunicare con i propri clienti fin da qualche settimana prima del Black Friday.</p>
<p>Come fare? Puoi organizzare una<strong> campagna di email marketing</strong>, con cui annunciare l’imminente arrivo degli sconti, ricordandoti di scrivere in modo accattivante, sintetico ed esaustivo, <strong>aggiungendo una call-to-action</strong> e magari un countdown all’arrivo dell’offerta.<br />
Anche il <strong>canale social</strong> è fondamentale per creare attesa: dopo aver scelto quello in cui il tuo target è maggiormente attivo, puoi promuovere l’iniziativa ricorrendo all’uso degli hashtag inerenti al Black Friday.</p>
<p>Per tutta la durata del periodo promozionale è importante mantenere attiva la campagna con reminder per ravvivare l’interesse del pubblico.</p>
<h2>2. Scegli i tipi di offerte da adottare</h2>
<p>In occasione del <strong>Black Friday</strong> è indispensabile strutturare preventivamente la propria strategia di sconto. Infatti, è sempre meglio adottare una linea ben precisa e chiara piuttosto che applicare sconti senza alcun criterio a qualsiasi prodotto. Ecco una lista da cui prendere spunto:</p>
<ul>
<li>Sconti in percentuali.</li>
<li>Prendi due paghi uno.</li>
<li>Spedizione gratuita.</li>
<li>Sconti in denaro. (10€ di sconto).</li>
<li>Coupons.</li>
<li>Sconti sulla quantità: Ad esempio, se il cliente acquista un minimo di 3 camicie, avrà uno sconto del 20%.</li>
</ul>
<p>La scelta deve essere effettuata in base a quali e quanti sono i prodotti che si desidera vendere con maggiore priorità.</p>
<h2>3. Punta sul mobile</h2>
<p>Quando si parla di sconti <strong>Black Friday</strong> e di <strong>e-commerce</strong> è importante sapere che gran parte degli acquisti effettuati avviene da <strong>mobile</strong>. Infatti, mai come durante il &#8220;venerdì nero&#8221; i consumatori amano concludere i propri acquisti in modo rapido e immediato per non farsi scappare super-sconti e offerte imperdibili.</p>
<p>Avere un sito ottimizzato, <strong>mobile friendly</strong> e con un <strong>design responsivo</strong>, capace di adattarsi in base al dispositivo sul quale viene visualizzato durante il processo di decisione d’acquisto diventa fondamentale.</p>
<h2>4. Controlla il magazzino e prepara il servizio di spedizioni</h2>
<p>Prima del fatidico giorno del <strong>Black Friday</strong> è fondamentale fare l’<strong>inventario magazzino</strong>. In questo modo avrai sempre sott’occhio le disponibilità e potrai effettivamente misurare l’efficacia delle tue promozioni.</p>
<p>Questo perché durante il <strong>Black Friday</strong> il numero degli ordini risulta di molto superiore alla media. Per questo è indispensabile conoscere tutte le disponibilità della merce in magazzino: in questo modo si eviteranno spiacevoli rallentamenti nelle spedizioni e nelle consegne dovute a mancata disponibilità dei prodotti ordinati.</p>
<h2>5. Non fermarti al Black Friday</h2>
<p>Uno degli obiettivi principali di un’azienda dovrebbe essere non solo quello di attirare nuovi clienti ma anche quello di fidelizzarli per riportarli sul tuo e-commerce per fargli fare nuovi acquisti. Per questo motivo le promozioni che offrirai non limitarle al<strong> Black Friday</strong> o alle <strong>feste Natalizie</strong>.</p>
<p>Metti in piedi delle strategie di online marketing per far ritornare questi clienti nel tuo shop online. <strong>Una volta che hanno comprato da te sarà più facile vendere di nuovo i tuoi prodotti.</strong> Usa l’email marketing e i canali social per rimetterti in contatto con loro e mandare nuove offerte dedicate direttamente a ognuno di questi clienti.</p>
<div></div>
<div><strong>Se sei alla ricerca di assistenza professionale Arsdue può aiutarti.</strong></div>
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</div></div></div></div></div>
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		<title>Sviluppo di un App: Nativa o Ibrida?</title>
		<link>https://arsdue.com/sviluppo-di-un-app-nativa-o-ibrida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2020 17:26:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo sviluppo App è un’attività complessa in termini di competenze e, per questo motivo, viene spesso affidata ad un'azienda che sviluppa App come noi di Arsdue. Occorre fare un confronto fra chi commissiona e chi sviluppa per capire quale sia la soluzione migliore, scegliendo tra due tipologie di app esistenti: le native e le  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-8"><p>Lo <strong>sviluppo App</strong> è un’attività complessa in termini di competenze e, per questo motivo, viene spesso affidata ad un&#8217;azienda che sviluppa App come noi di <a href="https://arsdue.com/servizi-it/app-mobile-applicazioni-cross-platform/" rel="noopener noreferrer">Arsdue</a>. Occorre fare un confronto fra chi commissiona e chi sviluppa per capire quale sia la soluzione migliore, scegliendo tra due tipologie di app esistenti: le<strong> native</strong> e le <strong>cross-platform</strong>.</p>
<div>
<p>Nel mondo dello sviluppo di app per dispositivi mobili si ha la possibilità di creare <strong class="is jm">App completamente native</strong> (ovvero codebase utilizzando <strong>Objective C<em class="jn">, </em>Swift</strong> per iOS; o <strong>Java</strong><em class="jn">, </em><strong>Kotlin </strong>per Android) o creare <strong>A</strong><strong class="is jm">pp ibrida </strong>(ovvero un singolo codebase di app che può essere eseguito su diverse piattaforme iOS, Android, UWP ecc.).</p>
<p>Ma quali sono le differenze che intercorrono fra le due?</p>
<h2>App Nativa</h2>
<p>Una <strong>App nativa</strong> è un’applicazione sviluppata con linguaggio nativo del dispositivo che le ospita, ovvero con viste e funzionalità create appositamente per il sistema operativo del telefono o tablet. La maggior parte sono per le due piattaforme più diffuse: Android (scritte in linguaggio Java) e iOS (scritte in Objective C).</p>
<p>Le app native danno la <strong>possibilità di sfruttare appieno le capacità software e hardware del dispositivo</strong> e l’interazione con altre app o risorse del sistema operativo (ad esempio contatti, telefono, app social).</p>
<p>Le app native, e questo è l&#8217;elemento più rilevante, assicurano un&#8217;esperienza utente più immediata, più affidabile e più veloce in quanto possono funzionare anche senza una connessione internet</p>
<h2>Vantaggi e Svantaggi delle App Native</h2>
<h3>Vantaggi:</h3>
<ul>
<li><span class="notranslate">Offrono <strong>l’esperienza più veloce, più affidabile e performante agli utenti.</strong></span></li>
<li><span class="notranslate">Possono sfruttare <strong>le più ampie funzionalità del dispositivo</strong>;</span> <span class="notranslate">come per esempio la fotocamera, il microfono, la bussola, l’accelerometro ecc.</span></li>
<li><span class="notranslate">Gli editori possono fare uso di <strong>notifiche push</strong>, avvisando gli utenti ogni volta che un nuovo contenuto viene pubblicato o quando è richiesta la loro attenzione.</span><span class="notranslate"> Questo non è assolutamente da sottostimare come potenzialità consentendo un raggiungimento d</span><span class="notranslate">i</span><strong><span class="notranslate"> pubblico altamente mirato </span></strong><span class="notranslate">poichè chi ha scaricato l’app è sicuramente interessato al suo contenuto</span><span class="notranslate">.</span></li>
</ul>
<h3>Svantaggi:</h3>
<ul>
<li>Sono necessarie maggiori competenze in quanto ciascuna versione dell’app, iOS ed Android, deve essere sviluppata indipendentemente</li>
<li>Costi e tempi di realizzazione solitamente aumentano</li>
</ul>
<h2>App Ibride</h2>
<p>Un&#8217;<strong>app ibrida</strong> combina elementi di applicazioni native e web. Le app ibride sono generalmente scritte in <strong>HTML5</strong><strong> , CSS e JavaScript</strong> e possono essere distribuite tramite gli app store proprio come un&#8217;app nativa incorporando funzionalità del sistema operativo.</p>
<p>Le app ibride sono in genere più <strong>facili e veloci da sviluppare</strong> rispetto alle app native perché consentono agli sviluppatori di scrivere il codice per un&#8217;app mobile una sola volta e possono comunque ospitare più piattaforme. Poiché le app ibride aggiungono un ulteriore livello tra il codice sorgente e la piattaforma di destinazione, potrebbero essere leggermente più lente rispetto alle versioni native o web della stessa app.</p>
<p>Infine, la velocità della tua app ibrida dipenderà completamente dalla velocità del browser dell&#8217;utente. Ciò significa che le app ibride non verranno quasi mai eseguite alla velocità di esecuzione di un&#8217;app nativa.</p>
</div>
<h2>Vantaggi e Svantaggi App Ibrida</h2>
<h3>Vantaggi:</h3>
<ul>
<li>Combinando <strong>l&#8217;esperienza dell&#8217;utente</strong> con un <strong>ciclo di sviluppo agile</strong> e <strong>costi controllati</strong> .</li>
<li><strong>Ricerca di risorse</strong> : Le app ibride consentono l&#8217;utilizzo di linguaggi di programmazione utilizzati frequentemente dagli sviluppatori web (HTML, JavaScript e CSS) che possono così riutilizzare le proprie conoscenze. Ciò semplifica la ricerca di risorse per creare un&#8217;app ibrida.</li>
<li><strong>Riutilizzo del codice della parte dell&#8217;app Web</strong> : il codice viene scritto una volta e distribuito su tutte le piattaforme mobili.</li>
<li><strong>Riduzione dei tempi e dei costi di sviluppo</strong> : il codice viene scritto una volta, il che riduce sostanzialmente i tempi e i costi di sviluppo rispetto alle app native che richiedono sviluppo per iOS e sviluppo per Android.</li>
</ul>
<h3>Svantaggi:</h3>
<section class="section main-article-chapter" data-menu-title="Hybrid application pros and cons">
<ul class="default-list">
<li>L&#8217;<strong>esperienza utente</strong> può diminuire se l&#8217;<strong>interfaccia utente </strong>non è simile e progettata abbastanza bene per i browser a cui l&#8217;utente è abituato.</li>
</ul>
</section>
<ul>
<li><strong>La difficoltà o l&#8217;impossibilità di sfruttare appieno le capacità delle piattaforme</strong> . Ogni piattaforma, iOS o Android, ha capacità uniche che uno sviluppatore potrebbe voler sfruttare. In tal caso, verrà utilizzata una combinazione di plug-in specifici e codice della piattaforma per ottenere ciò su un&#8217;app ibrida. Ciò complica ulteriormente il progetto di sviluppo dell&#8217;app.</li>
<li><strong>Prestazioni e transizione più lente tra le pagine</strong> .</li>
<li><strong>Dipendenza dalla velocità del browser</strong> .</li>
</ul>
<h2>Framework per lo sviluppo di App Ibride: Apache Cordova</h2>
<p><a href="https://cordova.apache.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Apache Cordova</strong></a> è un framework di sviluppo multipiattaforma open source. È stato sviluppato da Apache Software Foundation nel 2009. L&#8217;approccio di questo framework di sviluppo di app consiste nell&#8217;utilizzare tecnologie web standard: HTML5, JavaScript e CSS3.</p>
<p>Le applicazioni generate da Cordova non possono né considerarsi puramente native (il rendering della struttura grafica è sviluppato in webview, ossia in browser web) né basate completamente sul web (il programma viene impacchettato come un’applicazione per la distribuzione e hanno accesso alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Application_programming_interface#:~:text=In%20un%20programma%20informatico%2C%20con,di%20un%20linguaggio%20di%20programmazione." target="_blank" rel="noopener noreferrer">API</a> native dei dispositivi mobili).</p>
<p>Apache Cordova comprende un migliaio di plugin-in scritti nel linguaggio nativo del sistema operativo (ad es. Java e Objective C) che utilizzano le <strong>API</strong> del sistema operativo (Android, iOS, Windows..) per essere integrate, attraverso il linguaggio Javascript, all’interno del codice HTML e, di conseguenza, permette agli sviluppatori di accedere all’hardware dello smartphone in modo efficace.</p>
<h3>Vantaggi</h3>
<ul>
<li>Stesso design personalizzato dell&#8217;interfaccia utente dell&#8217;app su ciascuna piattaforma.</li>
<li>Ampio supporto della piattaforma (5 piattaforme).</li>
<li>Ricche funzionalità di debug, specialmente con i plugin IDE.</li>
<li>Plugin nativi multipli.</li>
</ul>
<h3>Svantaggi</h3>
<ul>
<li>Sconsigliato per applicazioni grafiche e che richiedono alte prestazioni</li>
<li>I plugin nativi di terze parti possono avere un supporto limitato per la piattaforma o essere obsoleti.</li>
<li>L&#8217;installazione dei requisiti per avviare lo sviluppo con Cordova potrebbe essere difficile per i neofiti.</li>
</ul>
<div class="wrap" role="document">
<div class="content">
<section>
<div class="container">
<div class="row no-gutters pb-5">
<div class="col-12 col-lg-10 col-xl-8 order-1 order-lg-2">
<article class="post-578 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-approfondimenti tag-mobile">
<h2>App Nativa vs App Ibrida: quale sviluppare?</h2>
<p>Scegliere tra lo sviluppo di un’app nativa e una ibrida non è immediato perchè dipende da svariati fattori:</p>
<ul>
<li>requisiti tecnici dell’applicazione</li>
<li>livello di personalizzazione dell’applicazione</li>
<li>contesto operativo dell’applicazione</li>
<li>budget del cliente</li>
</ul>
<p>Anche se le applicazioni ibride sino in rapida crescita, non è sempre detto che scegliere di realizzare un’app in questo modo sia la scelta migliore, bisogna analizzare caso per caso e scegliere la soluzione più efficace e adatta alle esigenze del cliente.</p>
</article>
</div>
</div>
</div>
</section>
<h2>Hai bisogno di un&#8217;App?</h2>
<p>Se vuoi sviluppare un&#8217;App per il tuo business puoi rivolgerti a noi.<br />
Per altre informazioni consulta anche la nostra <a href="https://arsdue.com/servizi-it/app-mobile-applicazioni-cross-platform/">pagina dedicata</a>.</p>
</div>
</div>
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</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://arsdue.com/sviluppo-di-un-app-nativa-o-ibrida/">Sviluppo di un App: Nativa o Ibrida?</a> proviene da <a href="https://arsdue.com">Arsdue</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Google Analytics: cos&#8217;è e come si leggono i dati</title>
		<link>https://arsdue.com/google-analytics-cose-e-come-si-leggono-i-dati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2020 10:29:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Google Analytics è lo strumento gratuito di Google che ti permette di conoscere il comportamento degli utenti all’interno del tuo sito. Insieme alla Google Search Console, è uno degli strumenti più utili per portare il tuo sito web al successo. Google Analytics è un insieme di grafici e tabelle che mostrano quanti utenti visitano il  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-9"><p><a href="https://accounts.google.com/ServiceLogin/signinchooser?elo=1&amp;flowName=GlifWebSignIn&amp;flowEntry=ServiceLogin" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Google Analytics</strong></a> è lo strumento gratuito di Google che ti permette di conoscere il comportamento degli utenti all’interno del tuo sito. Insieme alla <a href="https://search.google.com/search-console/about?hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Search Console</a>, è uno degli strumenti più utili per portare il tuo sito web al successo.</p>
<p>Google Analytics è un insieme di grafici e tabelle che mostrano quanti utenti visitano il tuo sito, come navigano al suo interno, da dove arrivano, in quale pagina abbandonano la navigazione. Inoltre permette di analizzare ulteriori dati, come ad esempio l’area geografica da cui provengono gli utenti, con che tipo di dispositivo accedono al tuo sito, e perfino qual è la loro fascia di età e i loro interessi principali!</p>
<h2>Come attivare Google Analytics sul tuo sito</h2>
<ol>
<li>per prima cosa occorre andare sulla pagina di <a href="https://www.google.com/intl/it_it/analytics/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Analytics</a> in questa pagina trovate una buona introduzione alle funzioni di Analytics e la possibilità di creare un account o accedere. Se non avete un account google e non siete mai entrati prima nel mondo dei servizi Google, allora scegliete &#8220;<strong>Crea un account</strong>&#8221; e seguite la procedura, se avete un account accedete al servizio.</li>
<li>a questo punto occorre registrarsi a Google Analytics inserendo un nome di account e l’URL del sito che si intende monitorare.</li>
<li>ultimata la registrazione viene consegnato un pezzo di codice HTML (uno script) che deve essere inserito dentro ogni pagina del sito web da monitorare.</li>
<li>puoi aggiungere il codice alla head delle tue pagine e nel caso utilizzi WordPress puoi andare a modificare il file <em>head.php</em> o utilizzare un plugin come <a href="https://it.wordpress.org/plugins/google-analytics-for-wordpress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Google Analytics for WordPress by MonsterInsights.</a></li>
<li>dal momento che il codice è inserito nelle pagine del sito, Google Analytics inizierà a tenere traccia di tutti gli accessi al sito. Già dopo pochi minuti potrete controllare gli accessi in tempo reale, mentre per avere dei dati significativi è meglio attendere alcuni giorni. Più l’intervallo di tempo sarà lungo più le statistiche saranno utili a trarre delle conclusioni.</li>
</ol>
<h2>Come leggere Google Analytics e i suoi dati</h2>
<p>Google Analytics raccoglie dati di ogni tipo. Tutti questi dati vengono riassunti su alcuni grafici che sono presenti sulla dashboard iniziale. I dati sono suddivisi sulla dashboard secondo alcune metriche:</p>
<ul>
<li><strong>Visualizzazioni di pagina</strong></li>
<li><strong>Sessioni                     </strong></li>
<li><strong>Frequenza di rimbalzo   </strong></li>
<li><strong>Sorgenti di traffico e canali               </strong></li>
<li><strong>Pagine più visitate                   </strong></li>
<li><strong>Flusso di comportamento </strong></li>
<li><strong>Conversioni </strong></li>
</ul>
<h2>Visualizzazioni di pagina</h2>
<p>Questo dato (che trovi andando su Pubblico &gt; Panoramica) indica il <strong>numero di pagine visualizzate</strong> sul tuo sito in un determinato periodo di tempo (quello che hai impostato tu in alto a destra).</p>
<p>Si tratta di un dato generico ovviamente, ma già dice qualcosa sullo stato di salute del sito: <strong>se il numero è alto è un buon segno</strong> perché vuol dire che vengono viste tante pagine e quindi molte persone trovano interessanti i tuoi contenuti, navigando in varie parti del tuo sito. <strong>Però potrebbe anche indicare che gli utenti fanno fatica a trovare quello che stanno cercando</strong> (per questo girano molto).</p>
<p>Ecco perché la metrica delle Visualizzazioni di Pagina va sempre interpretata insieme alle altre metriche</p>
<h2>Sessioni</h2>
<p>Questa è una<strong> metrica poco utile</strong> da analizzare. Le Sessioni non vanno confuse con le Visualizzazioni di Pagina perché sono due cose diverse.</p>
<p>Il numero di Sessioni indica infatti il<strong> numero di utenti che sono entrati nel tuo sito e ci sono rimasti a navigare per un po’ di tempo</strong> senza chiudere il browser. Una Sessione infatti può durare fino a mezz’ora e non importa se in quel lasso di tempo l’utente visita 1 o 100 pagine, verrà sempre conteggiata come una sola Sessione. Se però lo stesso utente chiude il browser e pochi minuti dopo lo riapre e torna sul tuo sito, verrà conteggiato come una nuova Sessione.</p>
<p>Ecco perché contare le Sessioni serve a poco: non sono né il numero di utenti che visitano il sito, né il numero di pagine viste.</p>
<h2>Frequenza di rimbalzo</h2>
<p>La frequenza di rimbalzo indica la <strong>percentuale di visitatori che lasciano il sito dopo aver visto una sola pagina.</strong></p>
<p>Questo dato è <strong>molto importante</strong> perché ti dice quanto il tuo sito sta rispondendo alle richieste dei tuoi utenti: avere una frequenza di rimbalzo superiore al 70% può indicare che gli utenti che arrivano sul tuo sito non trovano quello che stavano cercando, perciò se ne vanno via subito delusi, senza navigare all’interno del sito.</p>
<p>Guarda anche la frequenza di rimbalzo per ogni singola pagina, perché può aiutarti a capire se ci sono delle pagine in particolare a essere problematiche.</p>
<h2>Sorgenti di traffico e canali</h2>
<p>Questo dato lo trovi andando in Acquisizione &gt; Panoramica, ed è molto utile per capire <strong>da che canali arriva il traffico del tuo sito</strong> (e quindi se il tuo lavoro di marketing sta dando frutti).</p>
<p>In questa schermata vedi infatti un grafico che ti mostra <strong>quali sono i canali che stanno portando più traffico</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Organic Search</strong>: persone che ti trovano facendo una ricerca su Google;</li>
<li><strong>Social</strong>: chi arriva sul tuo sito dai social;</li>
<li><strong>Email</strong>: visite arrivate dalla tua newsletter, ma questo canale lo vedrai ovviamente solo se hai una newsletter connessa ad Analytics;</li>
<li><strong>Direct</strong>: persone che ti trovano digitando direttamente l’indirizzo del tuo sito nella barra di navigazione;</li>
<li><strong>Referral</strong>: persone che arrivano al tuo sito cliccando sul link presente su un altro sito che ti menzionava.</li>
</ul>
<p>Cliccando poi su ogni singolo canale, potrai anche <strong>vedere i dati per ogni sotto-canale</strong>.</p>
<h2>Pagine più visitate</h2>
<p>Questo dato lo vedi andando in Comportamento &gt; Contenuti del sito &gt; Tutte le pagine ed indica tutte le pagine del tuo sito ordinate in base al numero di visualizzazioni, quindi in cima trovi le <strong>pagine più viste</strong>.</p>
<p>Questa è una metrica a cui devi prestare particolare attenzione, soprattutto se hai un blog. Infatti tramite questi dati puoi capire <strong>quali sono i contenuti che vanno più forte </strong>e quindi capire<strong> quali sono gli interessi del tuo target</strong>.</p>
<h2>Flusso di comportamento</h2>
<p>Questa metrica permette di vedere il comportamento degli utenti e come si spostano da una pagina all’altra. È utile perché ti mostra in che pagine iniziano la navigazione, dove vanno, ma soprattutto in che pagine abbandonano il sito.</p>
<p>Vedere <strong>il percorso che gli utenti fanno sul tuo sito</strong> è utile anche per capire se la user experience del tuo sito è buona, o se magari tutti gli utenti escono da alcune pagine perché in determinati punti si trovano degli elementi che rovinano la navigazione o che fanno perdere l’interesse.</p>
<h2>Conversioni</h2>
<p>Ultimo dato da monitorare, ma <strong>importantissimo, sono le conversioni</strong>. Però questo è un dato che devi impostare e settare, non è preconfigurato come gli altri che abbiamo visto finora.In sostanza dovrai indicare a Google Analytics quali sono gli <strong>Obiettivi del tuo sito</strong> (es: le pagine che vuoi che gli utenti raggiungano, i pulsanti che devono essere cliccati, ecc.), e una volta impostati quelli, nella schermata Conversioni potrai <strong>monitorare i risultati</strong>.</p>
<p>Potrai quindi sapere quanti soldi ti sta facendo guadagnare il tuo sito, quali sono le pagine o i canali che ti stanno portando più clienti o più iscritti alla newsletter, ecc.</p>
<p>Come puoi ben immaginare, sapere tutto questo è importantissimo per pianificare la giusta strategia di marketing e sapere su cosa puntare di più.</p>
<h2>Reportistica</h2>
<p>Google Analytics permette di impostare la funzione di invio calendarizzato dei tuoi report, configurandolo con le metriche che reputi più importanti, sulla tua mail o quella del tuo cliente, nel caso in cui operi per altri.</p>
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