Google Analytics è lo strumento gratuito di Google che ti permette di conoscere il comportamento degli utenti all’interno del tuo sito. Insieme alla Google Search Console, è uno degli strumenti più utili per portare il tuo sito web al successo.

Google Analytics è un insieme di grafici e tabelle che mostrano quanti utenti visitano il tuo sito, come navigano al suo interno, da dove arrivano, in quale pagina abbandonano la navigazione. Inoltre permette di analizzare ulteriori dati, come ad esempio l’area geografica da cui provengono gli utenti, con che tipo di dispositivo accedono al tuo sito, e perfino qual è la loro fascia di età e i loro interessi principali!

Come attivare Google Analytics sul tuo sito

  1. per prima cosa occorre andare sulla pagina di Google Analytics in questa pagina trovate una buona introduzione alle funzioni di Analytics e la possibilità di creare un account o accedere. Se non avete un account google e non siete mai entrati prima nel mondo dei servizi Google, allora scegliete “Crea un account” e seguite la procedura, se avete un account accedete al servizio.
  2. a questo punto occorre registrarsi a Google Analytics inserendo un nome di account e l’URL del sito che si intende monitorare.
  3. ultimata la registrazione viene consegnato un pezzo di codice HTML (uno script) che deve essere inserito dentro ogni pagina del sito web da monitorare.
  4. puoi aggiungere il codice alla head delle tue pagine e nel caso utilizzi WordPress puoi andare a modificare il file head.php o utilizzare un plugin come Google Analytics for WordPress by MonsterInsights.
  5. dal momento che il codice è inserito nelle pagine del sito, Google Analytics inizierà a tenere traccia di tutti gli accessi al sito. Già dopo pochi minuti potrete controllare gli accessi in tempo reale, mentre per avere dei dati significativi è meglio attendere alcuni giorni. Più l’intervallo di tempo sarà lungo più le statistiche saranno utili a trarre delle conclusioni.

Come leggere Google Analytics e i suoi dati

Google Analytics raccoglie dati di ogni tipo. Tutti questi dati vengono riassunti su alcuni grafici che sono presenti sulla dashboard iniziale. I dati sono suddivisi sulla dashboard secondo alcune metriche:

  • Visualizzazioni di pagina
  • Sessioni                     
  • Frequenza di rimbalzo   
  • Sorgenti di traffico e canali               
  • Pagine più visitate                   
  • Flusso di comportamento 
  • Conversioni 

Visualizzazioni di pagina

Questo dato (che trovi andando su Pubblico > Panoramica) indica il numero di pagine visualizzate sul tuo sito in un determinato periodo di tempo (quello che hai impostato tu in alto a destra).

Si tratta di un dato generico ovviamente, ma già dice qualcosa sullo stato di salute del sito: se il numero è alto è un buon segno perché vuol dire che vengono viste tante pagine e quindi molte persone trovano interessanti i tuoi contenuti, navigando in varie parti del tuo sito. Però potrebbe anche indicare che gli utenti fanno fatica a trovare quello che stanno cercando (per questo girano molto).

Ecco perché la metrica delle Visualizzazioni di Pagina va sempre interpretata insieme alle altre metriche

Sessioni

Questa è una metrica poco utile da analizzare. Le Sessioni non vanno confuse con le Visualizzazioni di Pagina perché sono due cose diverse.

Il numero di Sessioni indica infatti il numero di utenti che sono entrati nel tuo sito e ci sono rimasti a navigare per un po’ di tempo senza chiudere il browser. Una Sessione infatti può durare fino a mezz’ora e non importa se in quel lasso di tempo l’utente visita 1 o 100 pagine, verrà sempre conteggiata come una sola Sessione. Se però lo stesso utente chiude il browser e pochi minuti dopo lo riapre e torna sul tuo sito, verrà conteggiato come una nuova Sessione.

Ecco perché contare le Sessioni serve a poco: non sono né il numero di utenti che visitano il sito, né il numero di pagine viste.

Frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visitatori che lasciano il sito dopo aver visto una sola pagina.

Questo dato è molto importante perché ti dice quanto il tuo sito sta rispondendo alle richieste dei tuoi utenti: avere una frequenza di rimbalzo superiore al 70% può indicare che gli utenti che arrivano sul tuo sito non trovano quello che stavano cercando, perciò se ne vanno via subito delusi, senza navigare all’interno del sito.

Guarda anche la frequenza di rimbalzo per ogni singola pagina, perché può aiutarti a capire se ci sono delle pagine in particolare a essere problematiche.

Sorgenti di traffico e canali

Questo dato lo trovi andando in Acquisizione > Panoramica, ed è molto utile per capire da che canali arriva il traffico del tuo sito (e quindi se il tuo lavoro di marketing sta dando frutti).

In questa schermata vedi infatti un grafico che ti mostra quali sono i canali che stanno portando più traffico:

  • Organic Search: persone che ti trovano facendo una ricerca su Google;
  • Social: chi arriva sul tuo sito dai social;
  • Email: visite arrivate dalla tua newsletter, ma questo canale lo vedrai ovviamente solo se hai una newsletter connessa ad Analytics;
  • Direct: persone che ti trovano digitando direttamente l’indirizzo del tuo sito nella barra di navigazione;
  • Referral: persone che arrivano al tuo sito cliccando sul link presente su un altro sito che ti menzionava.

Cliccando poi su ogni singolo canale, potrai anche vedere i dati per ogni sotto-canale.

Pagine più visitate

Questo dato lo vedi andando in Comportamento > Contenuti del sito > Tutte le pagine ed indica tutte le pagine del tuo sito ordinate in base al numero di visualizzazioni, quindi in cima trovi le pagine più viste.

Questa è una metrica a cui devi prestare particolare attenzione, soprattutto se hai un blog. Infatti tramite questi dati puoi capire quali sono i contenuti che vanno più forte e quindi capire quali sono gli interessi del tuo target.

Flusso di comportamento

Questa metrica permette di vedere il comportamento degli utenti e come si spostano da una pagina all’altra. È utile perché ti mostra in che pagine iniziano la navigazione, dove vanno, ma soprattutto in che pagine abbandonano il sito.

Vedere il percorso che gli utenti fanno sul tuo sito è utile anche per capire se la user experience del tuo sito è buona, o se magari tutti gli utenti escono da alcune pagine perché in determinati punti si trovano degli elementi che rovinano la navigazione o che fanno perdere l’interesse.

Conversioni

Ultimo dato da monitorare, ma importantissimo, sono le conversioni. Però questo è un dato che devi impostare e settare, non è preconfigurato come gli altri che abbiamo visto finora.In sostanza dovrai indicare a Google Analytics quali sono gli Obiettivi del tuo sito (es: le pagine che vuoi che gli utenti raggiungano, i pulsanti che devono essere cliccati, ecc.), e una volta impostati quelli, nella schermata Conversioni potrai monitorare i risultati.

Potrai quindi sapere quanti soldi ti sta facendo guadagnare il tuo sito, quali sono le pagine o i canali che ti stanno portando più clienti o più iscritti alla newsletter, ecc.

Come puoi ben immaginare, sapere tutto questo è importantissimo per pianificare la giusta strategia di marketing e sapere su cosa puntare di più.

Reportistica

Google Analytics permette di impostare la funzione di invio calendarizzato dei tuoi report, configurandolo con le metriche che reputi più importanti, sulla tua mail o quella del tuo cliente, nel caso in cui operi per altri.

Se sei alla ricerca di assistenza professionale Arsdue può aiutarti.

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